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Visita fiscale e fasce di reperibilità, esonero con il morbo di Parkinson?

di Consulente Fiscale

Esonero delle fasce di reperibilità della visita fiscale per morbo di Parkinson, dipende da molti fattori, tra questi lo stadio NY della patologia.

Buongiorno, sono un Assistente amministrativo di ruolo c/o un Istituto Comprensivo.  Ho 51 anni e 10 anni fa mi è stato diagnosticato il morbo di Parkinson e sono in cura con farmaci molto pesanti salvavita. Volevo sapere se questa malattia rientra nelle Gravi Patologie e tra le malattie con esonero dalla fascia oraria in caso di visita fiscale.
Grazie, cordiali saluti

Invalidità e morbo di Parkinson

Prima di analizzare l’esonero della visita fiscale con il morbo di Parkinson, analizziamo quando questa patologia da diritto all’invalidità

Il morbo di Parkinson in stadio avanzato, dà diritto all’invalidità secondo lo stadio in cui si trova la malattia. Questi stadi vengono definiti secondo la scala di Hoehn e Yahr (nota come scala hy):

  • stadio 1 = corrisponde alla malattia unilaterale (sono una parte del corpo);
  • stadio 2 = a quella bilaterale senza coinvolgimento dell’equilibrio;
  • stadio 3 = definisce la malattia da lieve a moderata, con qualche instabilità posturale indipendente;
  • stadio 4 = si riferisce alla malattia conclamata che, però, consente al paziente di deambulare autonomamente;
  • stadio 5 = infine, riguarda il paziente costretto a letto o in sedia a rotelle se non aiutato.

L’invalidità viene riconosciuta in base allo stadio in cui il paziente si trova, nello specifico, si parte per un’invalidità che da diritto alle agevolazioni dallo stadio tre:

stadio 3 NY =  percentuale dal 71 al 90%;

stadi 4 e 5 NY = percentuale di invalidità  dal 91 al 100%

Caso di esonero per visita fiscale

I dipendenti pubblici, possono essere esonerati dalla fasce di reperibilità per la visita fiscale nei seguenti casi:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella Tabella E del medesimo decreto;
  • stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, pari o superiore al 67%.

Patologie gravi che richiedono terapie salvavita

Lei potrebbe rientrare in questa casistica di esonero, abbiamo trattato l’argomento in modo specifico e la documentazione da presentare al datore di lavoro, in quest’articolo: Visita fiscale e fasce di reperibilità, esonero per terapie salvavita

Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%

Come sopra evidenziato se il suo stato di invalidità è uguale o superiore al 67%, in base al suo stato patologico certificato, il medico di base, può valutare se rientra in questa casistica di esonero.

Abbiamo trattato l’argomento in quest’articolo: Visita fiscale e fasce di reperibilità, esonero solo per alcune patologie, ecco quali

Il medico curante stabilisce in base alla diagnosi e alle patologie invalidanti dell’assistito, se rientra nelle condizioni richieste dall’INPS,  l’esonero delle fasce di reperibilità, dovrà essere opportunamente chiarito nel certificato medico di malattia.

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