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Uil: in Puglia organici ATA carenti, dirigenti consegnino chiavi scuole ai prefetti

di redazione

Comunicato Uil Puglia – “Cercasi personale ATA nelle scuole. Mentre aumenta la burocrazia e gli spazi da pulire e da vigilare, il personale ATA diminuisce e, come è ormai triste consuetudine da queste parti, i dirigenti scolastici e i direttori amministrativi dovranno fare i salti mortali solo per riuscire a tenere aperte le porte il primo giorno di scuola”.

È l’allarme lanciato dal Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga. La Puglia, infatti, si è classificata al penultimo posto della graduatoria dell’organico ATA, perdendo ben 98 posti rispetto allo scorso anno scolastico. Dei 348 posti assegnati in organico di fatto, 139 sono andati a Bari, 32 a Brindisi, 30 a Foggia, 100 a Lecce e 47 a Taranto.

“Un decremento di organico – precisa Verga – che si aggiunge a quello degli anni precedenti e che tiene esclusivamente conto della sterile logica della riduzione del numero di alunni, diventata ormai patologica a causa del dilagante fenomeno della migrazione occupazionale, e non di altri fenomeni altrettanto importanti e determinanti come la violenza o il tasso di dispersione scolastica, in costante crescita nella nostra regione, impossibile da affrontare con tali carenze di personale”.

“La classe politica attualmente al Governo – prosegue Verga – sta cominciando decisamente con il piede sbagliato: tanti proclami sull’importanza della scuola, ma alla resa dei conti i risultati sono addirittura peggiori di quelli ottenuti dal precedente Esecutivo, quello della famigerata Buona Scuola. Evidentemente esiste un interesse, neanche tanto celato, di penalizzare e umiliare il Mezzogiorno, riducendo il sistema scuola a un serbatoio dal quale attingere risorse da destinare ad altri settori, magari mediaticamente più esposti e utili a ottenere qualche like in più sui social. Una scelta scellerata, alla quale ci opporremo con ogni mezzo a nostra disposizione: già qualche settimana fa avevamo lanciato una provocazione, invitando i dirigenti scolastici a consegnare le chiavi degli istituti ai Prefetti. Stavolta crediamo sia il caso di farlo davvero, affinché chi sta annientando l’offerta formativa e la qualità delle nostre scuole, chi sta tradendo la fiducia di tante famiglie e radendo al suolo il futuro di tanti studenti se ne assuma pienamente la responsabilità. Faremo sentire la voce del sindacato, anche alla luce del silenzio prolungato da parte dell’Assessorato regionale all’Istruzione, di cui non giungono notizie da mesi, come se la questione non lo riguardasse”.

“Ora – conclude Verga – riponiamo le nostre speranze in un intervento risolutivo da parte del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, finora attenta alle istanze provenienti dall’utenza, che, dopo aver valutato le richieste delle scuole in ordine alla sicurezza delle stesse, deroghi all’organico pugliese attivando il maggior numero posti di personale ATA”.

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