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Supplenze, Diritti a scuola diventa “Tutto a Scuola”. Quali le figure ricercate

di redazione

Regione Puglia – “È in pubblicazione oggi, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il nuovo Avviso “Tutto a Scuola” a.s. 2018-2019, con cui intendiamo proporre ai ragazzi a rischio di dispersione e insuccesso scolastico nuove esperienze di metodi didattici innovativi, con cui scoprire le proprie attitudini risvegliando l’interesse e le motivazioni necessarie a proseguire gli studi”, fa sapere Sebastiano Leo, assessore regionale all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia.

“Con Tutto a Scuola – continua Leo – vogliamo insistere sul tema del rafforzamento delle competenze nell’istruzione primaria e secondaria, al fine di migliorare ulteriormente i risultati conseguiti con le precedenti nove edizioni di “Diritti a Scuola”, rafforzando l’azione volta al contrasto della dispersione scolastica, l’innalzamento dei livelli di apprendimento e l’inclusione sociale degli studenti più svantaggiati. Siamo consapevoli che solo intervenendo colmando i gap, favorendo le relazioni con gli altri individui e promuovendo il senso di appartenenza alla comunità, sia possibile ridurre il divario di competenze ed i fenomeni di esclusione sociale che ostacolano la realizzazione personale e l’accesso al lavoro dei giovani”.

“In funzione di questi obiettivi e per sperimentare didattiche innovative, risulta strategico che le scuole restino aperte oltre i tempi della didattica curricolare per studentesse, studenti e loro famiglie, diventando spazio di comunità in aree di particolare disagio abitativo e con elevato tasso di dispersione scolastica.

Scuole aperte – precisa l’assessore – è una delle principali novità di Tutto a Scuola, mentre sono confermate tutte le caratteristiche del vecchio Diritti a Scuola come il potenziamento dell’informatica, della lingua inglese e il supporto di figure professionali come lo psicologo, l’esperto in cyber-bullismo, pedagogia, orientamento e mediazione

“Inoltre con Tutto a Scuola cambia radicalmente, adeguandosi alle indicazioni europee, la modalità di calcolo dei costi che ora risulta più semplificata: la determinazione dei costi per il personale connessi all’attuazione della proposta formativa è effettuata secondo l’Unità di Costo Standard, riveniente dallo studio metodologico eseguito dall’Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione dell’ARTI”.

“In continuità con le precedenti edizioni, destinatari del presente Avviso sono le studentesse e gli studenti delle Istituzioni scolastiche ed educative statali, di ogni ordine e grado.

Le risorse disponibili al trasferimento in favore degli Istituti scolastici per la realizzazione degli interventi sono pari ad € 25.000.000,00 (venticinque milioni).

Insomma – conclude l’Assessore – “Diritti a Scuola” si evolve ulteriormente e diventa “Tutto a Scuola”, un luogo fisico, inclusivo, aperto, spazio dove non solo esercitare il diritto all’istruzione di base ma anche opportunità di sviluppare il proprio talento e le proprie inclinazioni.

La prima edizione di Tutto a Scuola lancia un’idea nuova di comunità scolastica evolvendo dieci anni di esperienza, che hanno fatto della Puglia un punto di riferimento nazionale ed internazionale del settore”.

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