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TFA sostegno, chi sarà bocciato potrà ritentare il prossimo anno

di redazione

TFA sostegno 2018/19: la bocciatura, in qualunque fase della selezione, non pregiudica nulla per la partecipazione al prossimo corso. 

Le prove di accesso sono:

  • test preliminare
  • prova scritta
  • prova orale

40mila posti in tre anni

Quell’anno accademico 2018/19  è il primo di tre corsi annunciati dal Ministro Bussetti per sopperire alla cronica mancanza di insegnanti di sostegno.

Il corso infatti dovrà durare 8 mesi ma concludersi entro marzo 2020, in modo da dare il via al prossimo corso.

I docenti che non superano le prove di accesso quest’anno potranno tentare nuovamente il prossimo anno.

Il mancato superamento della selezione non ha conseguenze neanche per la partecipazione al concorso ordinario (bando atteso entro luglio) su posto comune.

Test preliminare

Il test preliminare si basa su 60 quesiti (cinque opzioni di risposta, una sola corretta).

Almeno 20 dei 60 quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.

  • ciascuna risposta esatta vale 0,5 punti;
  • la risposta non data o errata vale 0 punti.

Il test ha la durata di due ore.

test si svolgeranno secondo il seguente calendario:

  • mattina 15 aprile scuola dell’infanzia
  • pomeriggio 15 aprile scuola primaria 
  • mattina 16 aprile scuola secondaria di I grado
  • pomeriggio 16 aprile scuola secondaria di II grado 

Sono ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola Università, nonché coloro i quali abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.

Non è, dunque, previsto un punteggio minimo per superare il test, per cui la soglia è rappresentata dal numero di posti disponibili in ciascun Ateneo.

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Corso sostegno: prova scritta e prova orale

L’articolazione delle prove scritta e orale è stabilita dalle Università, che devono attenersi ai seguenti criteri:

  • la valutazione delle prove è espressa in trentesimi;
  • le prove vertono su una o più tematiche previste dalla articolo 6, comma 1, del DM 30 settembre 2011;
  • le prove non prevedono domande a risposta chiusa.

Cosa studiare

La prova scritta si supera conseguendo un punteggio non inferiore a 21/30. Nel caso di più prove, la valutazione è data dalla media aritmetica della valutazione nelle singole prove, ciascuna delle quali deve essere comunque superata con  una votazione non inferiore a 21/30.

La prova orale è superata con una votazione non inferiore a 21/30 (DM 30 settembre 2011).

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