Supplenze ATA: i controlli sul punteggio ed eventuale contenzioso

di Giovanni Calandrino

All'atto del primo rapporto di lavoro per una supplenza ATA i controlli sono tempestivamente effettuati dal dirigente scolastico che conferisce la supplenza temporanea disposta sulla base delle graduatorie di circolo e d'istituto di terza fascia.

All'atto del primo rapporto di lavoro per una supplenza ATA i controlli sono tempestivamente effettuati dal dirigente scolastico che conferisce la supplenza temporanea disposta sulla base delle graduatorie di circolo e d'istituto di terza fascia.

I controlli devono riguardare il complesso delle situazioni dichiarate dall'aspirante, per tutte le graduatorie in cui il medesimo e risultato incluso.

In caso di mancata convalida dei dati, il dirigente scolastico assume le conseguenti determinazioni, sia ai fini dell'eventuale responsabilità penale, di cui all'art. 76 del d.P.R. n. 445 del 2000, sia ai fini delle esclusione della procedura concorsuale, ovvero ai fini della rideterminazione dei punteggi, della corrispondenza titoli/aree di laboratori limitatamente al profilo di assistente tecnico e delle posizioni assegnate al candidato nelle graduatorie di circolo e di istituto, dandone conseguente comunicazione al candidato e contestualmente alle istituzioni scolastiche scelte nel modello D3.

In dipendenza dalla mancata convalida dei dati, l'eventuale servizio prestato dall'aspirante sulla base di erroneo punteggio, ovvero in assenza del titolo di studio richiesto per l'accesso al Profilo e/o ai Profili richiesti, e assegnato nelle precedenti graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia, sarà dichiarato, con apposito provvedimento emesso dal Dirigente scolastico, come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che allo stesso non deve essere attribuito alcun punteggio.

In caso di positiva convalida dei dati, il dirigente della stessa istituzione scolastica che gestisce il primo rapporto di lavoro comunica alle altre scuole con cui l'aspirante contrae rapporti di lavoro l'avvenuta verifica e convalida dei dati.

Per l’inserimento nelle graduatorie permanenti, tutti i titoli dichiarati in domanda, invece, saranno valutati da un’apposita commissione nominata ad hoc dal dirigente dell’Ambito Territoriale.

In ogni caso è sempre possibile effettuare una richiesta di accesso agli atti con procedimento in “autotutela”, per un ulteriore verifica del punteggio attribuito al candidato.

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