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Supplenze 2020/21, sindacati: record 200mila, 85mila i posti vacanti. Regolamento rivoluzionato

di Ilenia Culurgioni

Oggi alle 17,30 incontro sindacati-ministero sul conferimento delle nuove supplenze. Numeri supplenze record nell’anno scolastico 2020/21.

Sindacati: record supplenti

Sono 85.150 le cattedre vacanti per l’anno scolastico 2020-2021”: è questo il dato fornito dalla Cisl dopo gli esiti della mobilità docenti pubblicati ieri. “Avremo un inizio anno complicato, alla ricerca di supplenti, soprattutto al Nord, ovvero nelle aree più colpite dal covid”, ha spiegato Maddalena Gissi segretaria della Cisl scuola, secondo la quale “non si può procedere solo per concorsi”.

Quella delle 250 supplenze annuali da conferire a settembre non è più una eventualità, ma ogni giorno che passa sta diventando una certezza” afferma non senza preoccupazione Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief. “Il record di supplentite sarà inevitabile” aggiunge. “Il vero dramma, che bisogna mettere bene in evidenza, spiega Pacifico, è che solo una minima parte del contingente autorizzato per le immissioni in ruolo si concretizzerà con effettive assunzioni: la grande maggioranza delle cattedre destinate ai contratti a tempo indeterminato si trasformerà in ulteriori supplenze annuali”.

La scuola si dovrà preparare alla più tragica staffetta tra insegnanti che si ricordi dal 2007. Duecentomila insegnanti, uno su quattro, saranno precari”, afferma Pino Turi, segretario Uil scuola. “Due le procedure: una di istituzione delle graduatorie provinciali, l’altra di conferimento delle supplenze”, anticipa il segretario Uil sulla riunione di oggi: “Quello che sta accadendo è la riscrittura del regolamento generale sulle supplenze intervenendo sui punteggi e sui criteri. Non ci saranno più le graduatorie come le conosciamo da anni, non più le priorità definite”.

Verducci: nuovo anno con 200mila precari

Nella scuola ci sono ventimila cattedre vacanti in più rispetto all’anno scorso, cioè 85.150, stando ai dati forniti dalla Cisl. E questo renderà ancor più complicata la chiamata dei supplenti, soprattutto al nord. Il nuovo anno si aprirà con oltre 200mila precari: una situazione insostenibile. Chiediamo al Governo di aprire subito un tavolo sul precariato con le parti sociali“. Lo afferma il senatore Pd Francesco Verducci, vicepresidente della commissione cultura e istruzione del Senato. “È assolutamente necessaria – prosegue – una procedura di reclutamento e stabilizzazione in linea con quanto chiede la Corte di Giustizia Europea e con quanto appena approvato nella conversione del DL Rilancio che prevede l’assunzione a tempo indeterminato per chi ha maturato tre anni di anzianità di servizio nella pubblica amministrazione. Serve una procedura concorsuale che tenga conto di questo e introduca un percorso certo di immissione in ruolo dei docenti in base al fabbisogno. Senza docenti di ruolo sarà impossibile far recuperare agli studenti il tempo-apprendimento perso. Serve stabilizzare i docenti, siamo ancora in tempo per farlo“, conclude.

Oggi riunione ministero sindacati

Il Ministero nell’incontro probabilmente presenterà ai sindacati un’ordinanza con i relativi criteri per la formulazione delle graduatorie, sia per posto comune che di sostegno, per II e III fascia. Il testo dovrà poi essere inviato al CSPI per il prescritto parere. Il CSPI ha sette giorni di tempo per esprimersi. Dopo la consultazione il testo dovrà essere sistemato dal Ministero in versione definitiva e si potrà dare avvio alla presentazione della domanda, ma già oggi si potrebbero avere notizie sulla data. Il procedimento per la prima volta sarà interamente in modalità telematica.

Graduatorie provinciali docenti, si chiameranno GPS e avranno due fasce. Almeno quindici giorni per la domanda, una provincia

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