Supplenza ATA A.S. 2014/2015: Istruzioni e indicazioni operative

di Giovanni Calandrino

Con la nota ministeriale prot. n. 8481 del 27 agosto 2014 il MIUR ha emanato le istruzioni e indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze del personale docente, educativo e ATA per l’A.S. 2014/2015.

Con la nota ministeriale prot. n. 8481 del 27 agosto 2014 il MIUR ha emanato le istruzioni e indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze del personale docente, educativo e ATA per l’A.S. 2014/2015.

Per la copertura dei posti disponibili si attingerà: dalle graduatorie permanenti, dagli elenchi e graduatorie provinciali ai sensi del D.M. 19/04/2001 n. 75 e del D.M. 24/03/2004 n. 35 e in caso di esaurimento delle stesse si passerà alla III fascia di istituto.

L’art. 1 comma 1 del D.M. n. 430 del 13/12/2000, stabilisce che i posti di personale ATA, ad eccezione dei DSGA, sono coperti con il conferimento di supplenze annuali o di supplenze temporanee fino alla fine delle attività didattiche.

Per le coperture di questi posti, si utilizzano i candidati inseriti nelle graduatorie permanenti ai sensi dell’art. 554 del D.L.vo n. 297/94, i candidati inseriti negli elenchi e le graduatorie provinciali predisposti ai sensi del D.M. 19/04/2001 n. 75 e del D.M. 24/03/2004 n. 35. Solo in caso di esaurimento delle medesime, le eventuali residue disponibilità saranno assegnate dai singoli DS, mediante lo scorrimento delle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia, con la stipula di contratti di durata massima fino al termine delle attività didattiche.

Ovviamente, l’accettazione di una supplenza annuale o fino alla fine delle attività didattiche non preclude all’aspirante di accettare altra proposta di supplenza per diverso profilo professionale, sempre di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche.

In caso di supplenza attribuita su spezzone orario è garantito al candidato il completamento d’orario. Nel caso in cui non fosse possibile completare l’orario è consentito lasciare lo spezzone per assicurarsi un posto intero, ovviamente solo nel caso in cui al momento della convocazione per lo spezzone non vi fosse disponibilità per il posto intero.

Inoltre è possibile differire la presa di servizio per casi contemplati dalla normativa (maternità, malattia, infortunio, …).

Sarà anche, concepibile stipulare contratti a tempo determinato con rapporto di lavoro a tempo parziale, come previsto dal CCNL 2006 – 2009.

Le disponibilità derivanti da part-time, relative allo stesso profilo professionale, possono concorrere alla costituzione di posti a tempo pieno.

Assunzioni ex L. n. 68/99

Il 50% dei posti ad orario intero sarà destinato ai candidati riservisti, nei limiti della capienza del contingente provinciale.

Certificazione sanitaria d’idoneità all’impiego

In seguito all’art. 42 del D.L. n. 69 del 21/06/2013, convertito, con modificazioni, nella legge n.98 del 09/08/2013, l’obbligo della certificazione sanitaria di idoneità all’impiego è STATO ABOLITO.

Nota prot. n. 8481 del 27 agosto 2014

di Giovanni Calandrino

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