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Sostegno, assegnazione ore agli studenti: come avviene e come avverrà. Parere CSPI sul GLIR: allargarne composizione

di redazione

Il decreto legislativo n. 66/2017 ha introdotto nuove norme in materia di inclusione scolastica, riguardanti anche i nuovi gruppi per l’inclusione, tra cui il GLIR, ossia il gruppo di lavoro interistituzionale regionale.

Compiti del GLIR

Il  GLIR svolge i seguenti compiti:

a) consulenza e proposta all’USR per la definizione, l’attuazione e la verifica degli accordi di programma, previsti dagli articoli 13, 39 e 40 della legge 104/92, integrati con le finalità indicate dalla 107/2015, con particolare riferimento alla continuità delle azioni sul territorio, all’orientamento e ai percorsi integrati scuola-territorio-lavoro;

b) supporto ai Gruppi per l’inclusione territoriale (GIT);

c) supporto alle reti di scuole per la progettazione e la realizzazione dei Piani di formazione in servizio del personale.

Il GLIR è presieduto dal dirigente preposto dall’USR o da un suo delegato, mentre gli altri membri saranno individuati tramite un apposito decreto del Miur che ne definirà anche l’articolazione, le modalità di funzionamento, la sede, la durata e l’assegnazione di altre funzioni per il supporto all’inclusione.

Il predetto DM è stato oggetto del parere del CISPI, che è stato approvato il 14 marzo u.s.

Il CSPI ha espresso alcune osservazioni, che sintetizziamo di seguito:

  • si suggerisce un ampliamento della rappresentanza del personale docente di posto comune, garantendo la presenza dei docenti dei quattro ordini e gradi di istruzione, di ciascun ambito scolastico provinciale (ATP);
  • si suggerisce che il supporto del GLIR al GIT (altro nuovo gruppo che si occuperà di formulare la proposta all’USR di assegnazione delle ore di sostegno agli studenti disabili) abbia uno sguardo alla qualità dell’inclusione, agli di accordi di programma stipulati, alla gestione delle richieste di organico all’USR, in modo da rispondere ai bisogni educativi dell’ambito di riferimento;
  • si auspica che il sostegno al Piano di formazione sia costruito con proposte relative all’acquisizione di competenze metodologico.didattiche e socio-relazionali.

Nelle conclusioni, al fine di garantire il diritto allo studio dei disabili, il CSPI auspica che si intervenga per la riduzione del numero di alunni per classe.

Metodo di lavoro

Il CSPI, per l’espressione del parere, si è soffermato sull’analisi dei gruppi di studio e di lavoro attualmente operanti (GLHI e GLHO) e sulle modifiche introdotte dal GIT, al fine di analizzarne gli effetti sull’assetto esistente, come si può notare nello schema riportato nel Parere:

parere CSPI

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