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Sospensione sino a dieci giorni, a chi spetta comminarla? Cosa chiedono i sindacati

di redazione

La trattativa per la sequenza contrattuale sulle infrazioni disciplinari e le relative sanzioni per il personale docente è stata interrotta, in quanto i sindacati hanno rifiutato di inserire la disposizione che affida al dirigente scolastico il potere di comminare la sanzione della sospensione sino a 10 giorni.

Testo unico

Ricordiamo che il CCNL 2016-18, in attesa della succitata sequenza contrattuale, conferma la normativa del Testo Unico (D.lgs. 297/94) e introduce due nuovi casi cui applicare la destituzione prevista dal succitato articolo 498, comma 1, del decreto legislativo n. 297/94.

Il Testo Unico non prevede la succitata sospensione e, nel caso della sospensione sino ad un mese, affida la competenza al dirigente proposto all’Ufficio Scolastico Regionale (o meglio all’Ufficio per i procedimenti disciplinari).

Circolare 88/2010

Con la circolare n. 88/2010, che fornisce indicazioni per l’applicazione al
personale della scuola delle nuove norme in materia disciplinare introdotte dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è stato disposto quanto segue:

Con riferimento alla sospensione dall’insegnamento fino a un massimo di dieci giorni, la valutazione circa l’entità della sanzione da applicare in rapporto alla gravità dell’infrazione commessa deve essere compiuta dal dirigente scolastico ex ante. Qualora vi sia incertezza circa l’inquadramento della fattispecie concreta come comportamento sanzionabile con la predetta tipologia di sospensione, gli atti devono essere trasmessi all’ufficio per i procedimenti disciplinari nei tempi e con le modalità illustrati nel punto 2 del presente paragrafo.

La circolare, dunque, affida al dirigente la valutazione della sanzione da applicare in base alla gravità dell’infrazione.

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Giurisprudenza

La Gilda ha sottolineato che “I giudici hanno spiegato ripetutamente al Ministero dell´istruzione che i dirigenti scolastici non hanno il potere di sospendere i docenti, perché tale potere spetta all´Ufficio per i provvedimenti disciplinari costituito presso l´Ufficio scolastico competente per territorio”.

I sindacati, ieri, hanno chiesto di recepire l’orientamento della giurisprudenza, ma prosegue la Gilda ” le posizioni restano distanti: il Miur non intende adeguare il proprio orientamento a quello della giurisprudenza ed ha chiesto al tavolo negoziale di introdurre contrattualmente la sanzione della sospensione fino a 10 giorni, attualmente non prevista per i docenti dalla normativa di settore, così da consentire ai dirigenti di sospendere anche i docenti.

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