item-thumbnail

Scuole paritarie, visioni opposte fra Movimento 5 Stelle e Lega

di Elisabetta Tonni

Lo scontro sulle scuole paritarie sarebbe stato uno dei banchi di prova e lo avevano messo in conto sin dall’inizio. Movimento 5 Stelle e Lega lo sussurravano a mezza bocca nelle segrete stanze e confidenze riservate.

Ora però il dissidio comincia a diventare di pubblico dominio.

Il Messaggero e il Gazzettino.it si concentrano sulla serie di segnali che arrivano in questa direzione e che riflettono la situazione concettuale fra pubblico e privato. A partire dall’ipotesi di nazionalizzazione delle infrastrutture, per finire alle frasi contrastanti pronunciate di recente proprio in tema di scuola, i due quotidiani fanno notare la contrapposizione totale che esiste fra il movimento guidato da Salvini e quello guidato da Di Maio.

Scuole paritarie fuori dal contratto di Governo

Non a caso, l’attacco dell’articolo è proprio focalizzato sulla scuola. “Nel contratto di governo – si legge nell’articolo – non a caso, non se ne parla. Tra i temi più controversi per la maggioranza giallo-verde c’è il nodo del rapporto tra scuola pubblica e paritaria“.

L’articolo prosegue mettendo in luce la frase di Salvini, riportata anche da Orizzonte Scuola. Secondo il leader della Lega “mamma e papà devono avere libertà di scelta e di educazione” e “Se non ci fossero sarebbe un disastro“. Il ministro Bussetti ha sempre cercato di tenere una posizione di equilibrio, proprio per evitare l’emergere della visione contrapposta. Non a caso a luglio, in audizione al Senato, aveva detto: “Le scuole paritarie garantiscono libertà di scelta. Va rivisto il sistema di erogazione con nuovi parametri”. Infatti è nota la posizione del Movimento 5 Stelle che vorrebbe vedere i finanziamenti concentrati solo sulla scuola statale.

La differenza di posizione che nell’articolo prosegue anche nella comparazione nelle dichiarazioni dei due schieramenti all’interno del Parlamento. Una situazione che Orizzonte Scuola aveva da tempo messo sotto osservazione.

Condividi: