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Sanzioni disciplinari. Giudice del Lavoro: il dirigente non può sospendere il docente

di redazione

Il giudice del Lavoro del tribunale di Foggia ha accolto il ricorso di una docente di scuola primaria che era stata sanzionata con la sospensione per 10 giorni dal dirigente scolastico.

Il giudice nella sentenza afferma che “il Dirigente ha agito quale organo periferico della P.A. scolastica, e non può considerarsi datore di lavoro della docente che, invece, è il Ministero con il quale la stessa ha stipulato il rapporto di lavoro” sia, circa la illegittimità della sanzione disciplinare nella parte in cui “per il personale docente, a differenza di quanto disposto per il personale ATA, non è prevista la sanzione della sospensione sino a 10 giorni poiché l’art. 492 del d.lgs. 297/1994 prevede unicamente la sanzione interdittiva minima della sospensione dall’insegnamento fino ad un mese, previsione che radica la competenza dell’ufficio dell’Amministrazione scolastica”.

La sentenza è in linea con l’orientamento di altri tribunali: infatti secondo i Giudici, per il personale docente non si applicano le norme introdotte dalla riforma Brunetta in materia disciplinare, ma continua a valere quanto precedentemente stabilito con il DLgs 297/94.

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