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Sanzioni disciplinari ai docenti, quali poteri ai dirigenti scolastici

di redazione

Il limite fra il rispetto della libertà di insegnamento e il potere sanzionatorio da parte del dirigente scolastico sul docente sarà l’argomento principe dell’incontro fra Aran e rappresentanze sindacali previsto per domani. 

Questione delicata

Il tema è fra i più caldi e destinato a far parlare molto. Non a caso negli incontri di inizio febbraio per la stipula del rinnovo contrattuale 2016/2018 è stato inserito l‘articolo 29 che rinviava la discussione sulle infrazioni disciplinari e relative sanzioni proprio a un tavolo separato da concludersi entro la fine di luglio.

Sempre nell’articolo 29 si mette bene in chiaro anche “che l’esercizio del potere disciplinare sia effettivamente rivolto alla repressione di condotte antidoverose dell’insegnante e non a sindacare, neppure indirettamente, la libertà di insegnamento.

Le preoccupazioni dei sindacati

La questione che in teoria appare ai limiti dell’ovvio, potrebbe non essere così semplice nell’applicazione pratica. La preoccupazione dei sindacati è quella di trovare un equilibrio tra il potere del Dirigente scolastico e la libertà dell’insegnante

Oltretutto i sindacati sono preoccupati dal continuo mutamento di legislazione all’interno del contesto scolastico e della complessità delle disposizioni. Il tavolo di confronto che si apre domani, dovrà necessariamente fare chiarezza.

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