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Requisiti per diventare navigator: aggiornamenti sul voto di laurea

di Consulente Fiscale

Quanto conta il voto di laurea per diventare navigator? Può candidarsi al concorso solamente chi si è laureato con 110/110?

Tra i requisiti di studio e accademici per diventare navigator non c’è solo il tipo di laurea ma conta anche il voto. In che modo? Sulla questione sono giunte in redazione diverse richieste di chiarimento:

Buongiorno, avrei bisogno di sapere se posso partecipare alla selezione dei NAVIGATOR con un voto di laurea basso. Sono laureato in economia bancaria dal 2003 e ho 10 anni di esperienza come consulente del lavoro“.

Premettiamo che qualsiasi risposta ad oggi potrebbe essere revisionata dopo la pubblicazione ufficiale del bando di concorso per l’assunzione dei navigator. Al momento quindi restiamo in ogni caso nella fase delle ipotesi, formulate sulla base dei dati a disposizione.

Per diventare navigator serve la laurea con 110/110? All’inizio sembrava proprio questo l’orientamento, soprattutto in un’ottica di scrematura dei candidati. Un paletto che, peraltro, se confermato, potrebbe aprire la porta a possibili ricorsi (riportiamo in tal senso la sentenza del Tar del Lazio del 15 febbraio scorso che ha dichiarato illegittima la previsione del voto minimo di laurea come requisito di ammissione al concorso).

L’alternativa più papabile potrebbe essere quindi quella di ammettere al concorso un numero massimo di 60 mila candidati, sulla base del voto di laurea più alto. Di fatto, verosimilmente, non cambierebbe molto nel senso che a partecipare al concorso per navigator sarebbero comunque i laureati con il massimo dei voti. Ma impostato in questo modo il requisito del voto di laurea avrebbe una portata diversa. Ricordiamo inoltre che, sempre stando alle indicazioni ad oggi disponibili,  a parità di risultato e piazzamento nella prova scritta, sarà data precedenza proprio al voto di laurea più alto e, solo se anche questo coincide, al candidato più giovane.

In merito alla precisazione che il nostro lettore ha fornito sulla sua esperienza lavorativa pregressa nel settore, segnaliamo invece che, stando alle direttiva ANPAL, non ci saranno canali preferenziali in questo senso. A ben vedere però il  regolamento dei collaboratori dell’ANPAL prevederebbe   un’anzianità nel settore di attività e/o nel ruolo di almeno 4 anni per l’accesso alle posizioni professional. Sul punto quindi sarà necessario un aggiornamento del regolamento per evitare polemiche e/o ricorsi.

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