Renzi, al via campagna ascolto prof e genitori. Da 15 giugno devono partire i cantieri per ristrutturare scuole

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"Nessun paese esce dalla crisi se non ha il coraggio di mettere al centro del proprio sistema di valori il futuro l’educazione e la ricerca. Siamo un paese che continua a spendere più soldi sul debito che non sull’educazione".

"Nessun paese esce dalla crisi se non ha il coraggio di mettere al centro del proprio sistema di valori il futuro l’educazione e la ricerca. Siamo un paese che continua a spendere più soldi sul debito che non sull’educazione".

Ha detto il premier durante una visita a Torino. "Non si può cambiare dalla sera alla mattina, – ha continuato – ma si possono fare cose semplici. Mettiamo a disposizione 3,5 miliardi di euro perché piccoli e grandi interventi in tutti i comuni possano essere realizzati nell’arco della prossima estate. Lotteremo anche contro la palude di alcune strettoie burocratiche per consentire a tutti i sindaci che ne hanno fatto richiesta non soltanto di fare l’intervento al di fuori del patto di stabilità, ma con procedure rispettose delle regole semplificate”. ”Dal 15 giugno devono partire i cantieri in tutti i comuni”

Inoltre, ha auspicato che il suo partito scenda tra i diretti interessati, che vada "casa per casa a fare una grande campagna di ascolto da insegnanti mamme e papà per restituire centralità al tema della scuola. Partiremo da Bari. Il Pd torni a fare il pd. La campagna di ascolto dovrà avere risultati concreti, ricostruendo anche la dignità sociale degli insegnanti, che stanno aiutando la libertà dei nostri figli ad esprimersi e ad essere impegnati di futuro. Se il Pd non torna a fare questo non ha più senso” ha concluso Renzi.

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