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Potenza, ai domiciliari l’insegnante di sostegno che schiaffeggiava e insultava la sua alunna.

di Elisabetta Tonni

Aveva il compito di dare sostegno a una bambina disabile, invece le rifilava ceffoni ogni giorno. A nove anni veniva maltrattata quotidianamente sia a livello fisico, sia a livello verbale. E non risparmiava i suoi metodi brutali neanche agli altri alunni della classe quando sostituiva le maestre di ruolo.

E’ quanto accaduto in una scuola elementare a Potenza, come riferisce il FattoQuotidiano.it. L’uomo si trova agli arresti domiciliari per decisione del Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale competente.

A far scattare l’allarme è stata la reazione della bambina con disturbi motori e cognitivi che lui schiaffeggiava e insultava anche per futili motivi. Come scrive la Procura, la bambina era stata ridotta “in uno stato di prostrazione tale da piangere quando doveva andare scuola e a soffrire durante le ore di lezione”.

Quando sono scattate le indagini e sono stati ascoltati anche i compagni di classe, è emerso che l’insegnante di sostegno li minacciava di non dire nulla ogni volta che, sbirciando sul computer, si ritrovavano sotto gli occhi foto pornografiche.

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