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Possibile: no a chiusura scuole di Roccaforte del Greco e Careri

di redazione

Comunicato Possibile – Possibile sostiene con convinzione le ragioni della cittadinanza di Roccaforte del Greco e Careri (RC) affinché vengano riaperte le scuole chiuse a causa del dimensionamento scolastico.

Ieri ha riaperto la scuola di Canolo, il cui Dirigente Scolastico aveva autonomamente disposto la chiusura perchè non era “conveniente” mantenere aperta la struttura per pochi alunni.

Il Consiglio di Stato è stato coinvolto nella decisione e il ricorso è stato rigettato. Gli alunni delle elementari si spostano da Canolo Vecchia a Canolo Nuova (3 km. con scuolabus), gli studenti della Scuola Media vanno a Canolo o a Gerace (5 km. con scuolabus).

A Roccaforte del Greco, situata a quasi 1000 m di altitudine nel cuore dell’Aspromonte, la situazione è surreale: la scuola media è stata chiusa l’anno scorso e una famiglia ha dovuto, costretta dalle circostanze, fare ricorso all’istruzione parentale.

Da quest’anno è chiusa anche la scuola primaria e i piccoli alunni dovrebbero percorrere quasi 50 km al giorno di strade tortuose, con pericoli di smottamenti, specie nel periodo invernale.

A Careri la situazione è ancor più incredibile in quanto, come segnala un agguerrito Comitato di genitori che da ieri ha proclamato uno sciopero per riavere la scuola in paese, i numeri legali ci sono e i 35 alunni sono costretti a frequentare la scuola a Natile Nuovo, ma la strada interna che collega i due paesi è interrotta.

Stiamo verificando con i Sindacati se c’è la possibilità, come sembra, di derogare al dimensionamento, secondo l’art. 8 della delibera regionale n.366 del 27.09.2016, secondo cui si dovrebbe tende conto dei servizi integrativi al servizio scolastico (come trasporti e mense) e delle distanze chilometriche alternative, in caso di chiusura.

In attesa che l’USR Calabria si pronunci – come ci auguriamo – per la riapertura dei plessi coinvolti, ci preme ringraziare lo scrittore Gioacchino Criaco e tutti coloro che hanno dato voce a questa vicenda.

Possibile, con la sua campagna Alla Base la Scuola e il comitato locale Costa dei Gelsomini Possibile, da sempre si battono per la tutela del diritto allo studio e contro la dispersione scolastica che, come sappiamo, in realtà geograficamente difficili come queste, è una minaccia incombente.

Eulalia Grillo, Comitato Scientifico Possibile
Silvio Frascà, Comitato Costa dei Gelsomini Possibile

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