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PON, niente finanziamenti per l’educazione motoria e lo sport. Capdi: bocciati dal Miur come strumenti di inclusione

di redazione

Denuncia del CAPDI per la scomparsa, dall’avviso del Ministero  per la presentazione da parte delle scuole dei progetti finalizzati all’inclusione sociale e alla lotta al disagio della voce “Educazione motoria; sport; gioco didattico”.

Il CAPDI ha scritto al Miur “…A nostro parere, tale scelta, che vede l’esclusione dell’educazione motoria e dello sport , risulta incomprensibile; come se tali attività non fossero proprio per definizione, con riconoscimento da parte del mondo scientifico e didattico, strumenti di inclusione sociale e di lotta al disagio giovanile

A tal fine, e sperando si sia trattato di una svista da parte vostra, chiediamo che venga rivisto l’avviso pubblico, reintroducendo nel PON “Per la scuola” la possibilità per gli istituti scolastici di progettare e presentare moduli motori-sportivi, al fine di garantire un equilibrato supporto all’offerta formativa…”

Conseguentemente dovranno essere posticipati i termini per la presentazione dei progetti (attuale scadenza il 9 maggio)…”

La lettera

E’ uscito nel mese scorso –il 13 marzo 2018-  l’avviso del Ministero  per la presentazione da parte delle scuole dei progetti finalizzati all’inclusione sociale e alla lotta al disagio.

Questi progetti saranno finanziati attraverso  il PON – Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola”.

Il programma – alla seconda edizione- supporta l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico, attraverso l’organizzazione di interventi strutturati di minimo 30 ore per minimo 20 alunni .

Nella prima edizione  – avviata con il bando nel settembre 2016- ben 157 Istituti Scolastici nel solo Veneto – avevano ricevuto  finanziamenti per oltre 6.200.00 €uro ( tra i 40.00 e i 45.00  €uro ciascuno) con l’obbligo di inserire tra i moduli da avviare almeno 2 moduli di sport e d Educazione motoria, permettendo così ad un discreto numero di alunni di partecipare  in quest’ultimo anno scolastico ad una serie di interessanti attività motorie e sportive.

Le attività prevedono la conduzione di esperti interni od esterni alle scuole  reclutati con avvisi pubblici.

Grande è stata la sorpresa quando abbiamo letto il nuovo bando che, dopo una premessa in cui viene ribadito l’invito a promuovere azioni di “ sostegno agli studenti ( …..attività integrative , incluse quelle sportive, in orario extrascolastico)”, elenca i moduli finanziabili tra cui spicca la mancanza di quelli motori e sportivi.

Per facilitare quanto vogliamo esprimere mettiamo a confronto i moduli della prima edizione e quelli della seconda

Come si può ben vedere i moduli sono quasi tutti riproposti, soprattutto quelli caratterizzati dal “fare” ,  uniche mancanze Educazione motoria; sport ; gioco didattico  e Potenziamento delle competenze di base.

Due sono le ipotesi: uno la Dimenticanza   due la Bocciatura . Nel primo caso chiediamo che rapidamente si corregga l’errore reintroducendo  nel PON “Per La Scuola” la possibilità di progettare moduli motori/sportivi e conseguentemente posticipando i termini per la presentazione dei progetti (attuale scadenza il 9 maggio). Nel secondo caso chiediamo una spiegazione al Miur e agli Uffici Competenti sempre pronti a riempirsi la bocca di paroloni sullo sport vedi testuali parole nell’apertura del documento MIUR_CONI sui Campionati studenteschi  “ In riferimento alla Legge 107/2015 l’attività motoria e sportiva è considerata un elemento fondamentale per l’ampliamento dell’offerta formativa definita dalle singole istituzioni scolastiche. In tale ambito assume una grande rilevanza promuovere anche le attività sportive extracurriculari nell’attuazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa. “

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