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Piero Angela, ancora troppo analfabetismo digitale e le scuole non insegnano metodo scientifico

di redazione

L’Italia è ancora indietro nelle nuove tecnologie e internet, “c’è ancora un diffuso analfabetismo digitale. A scuola, ad esempio, vengono insegnati il passato e le materie scientifiche, ma non il metodo scientifico e la sua funzione nell’innovazione e nello sviluppo umano”.

Lo ha detto Piero Angela, intervenendo al convegno ‘I primi 50 anni di internet’ dedicato ai pionieri della Rete e al futuro della ricerca scientifica in questo settore, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e dall’Università di Pisa, in collaborazione conßil Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino, presso la sede centrale del Cnr.ß

“Sulle nuove tecnologie siamo indietro, ed è come se viaggiassimo su altri binari”, ha aggiunto Angela. “Il nostro Paese ha ancora una visione arcaica della politica e dell’economia, è come se fossimo passati dall’analfabetismo di massa all’università di massa. La politica – conclude Angela – dovrebbe, invece, occuparsi di più di scienza e tecnologia”.

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