item-thumbnail

Personale educativo, aumentano alunni ma organici restano bloccati

di redazione

comunicato personale educativo Bari – La Tabella, fornita dal MIUR ai sindacati, relativa alla dotazione organica del personale educativo per l’anno scolastico 2017/18 merita di essere analizzata attentamente.

La ripartizione dei posti per ciascuna provincia, con relativo numero degli alunni iscritti, evidenzia di fatto alcune differenze tra città e città, ma conferma il costante aumento della popolazione scolastica dei convitti statali in Italia.

I decreti del MIUR relativi alle dotazioni organiche del personale docente terminano, ormai dall’a.s.2012/2013, con la puntuale quanto triste dicitura: “le dotazioni organiche del personale educativo non possono superare la consistenza delle relative dotazioni organiche dello stesso personale determinate nell’a.s.2011/2012”.

Anche la recente nota MIUR 21315 del 15/5/2017 non smentisce, anzi ribadisce il suddetto vincolo.

Diventa interessante, dati alla mano, osservare come proprio dall’anno successivo al “blocco” si registri un costante aumento degli alunni iscritti nei convitti a cui non corrisponde affatto un adeguato incremento del numero dei posti per educatori/docenti.

A.S 2012/2013 alunni 31610 Posti 2199
A.S. 2017/2018 alunni 33034 Posti 2273

Pur considerando tutti i limiti che una comparazione di dati a livello nazionale comporta, risulta evidente che, a fronte di un incremento di ben 3085 alunni, l’aumento degli educatori in questi anni sia stato di appena 74 unità.

I dati comparati anno per anno testimoniano che la realtà delle Istituzioni Educative Statali risulta sempre più apprezzata dagli alunni e dalle rispettive famiglie. Non si riesce quindi a comprendere il motivo per cui il citato vincolo, con conseguente blocco degli organici per la classe di concorso del personale educativo dei convitti, debba continuare a persistere!

I Convitti Nazionali rappresentano un’ eccellenza della scuola statale in Italia.

E’ giunto quindi il momento di valorizzarli opportunamente.

Il “blocco” dunque non ha più alcun motivo di esistere e va cassato immediatamente.

Nico Carnimeo
Personale Educativo Bari

Bari 5/7/2017

Iscriviti alla newsletter di OrizzonteScuola!

Ricevi ogni sera nella tua casella di posta una e-mail con tutti gli aggiornamenti del network di orizzontescuola.it

Condividi: