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Personale ATA, sostituzione collega assente. La normativa

di redazione

Sostituzione collega assente e straordinario, personale ATA.

Salve sono un CS lavoro dalle 7.12 alle ore 14.45 è possibile che dopo che faccio questo orario la scuola mi chiede di andare in un altro plesso dalle 15 alle 18 e alcuni casi 16.30 18.00 per sostituzione collega assente, non dovrebbero chiamare? Come funziona? Saluti

di Giovanni Calandrino – Innanzitutto chiariamo che è possibile procedere alla sostituzione del collega assente in regime di straordinario. Ad inizio anno scolastico il DSGA chiede a tutto il personale ATA in servizio, la disponibilità a svolgere lavoro straordinario (su base volontaria). Naturalmente il nostro contratto prevede che l’orario di lavoro massimo giornaliero non deve superare le nove ore, quindi deve stare attento a non sforare mai questo limite ai sensi dell’art. 51.3 del CCNL/2007.

Si ricorda che, i dirigenti scolastici non possono conferire le supplenze brevi di cui al primo periodo del comma 78 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, a:

a)personale appartenente al profilo professionale di assistente amministrativo, salvo che presso le istituzioni scolastiche il cui relativo organico di diritto abbia meno di tre posti;

b) personale appartenente al profilo di assistente tecnico;

c) personale appartenente al profilo di collaboratore scolastico, per i primi sette giorni di assenza.

Tale divieto è parzialmente derogato dall’art. 1, comma 602, della legge 27.12.2017, n. 205, con il quale si prevede che le istituzioni scolastiche ed educative statali possono conferire incarichi per supplenze brevi e saltuarie ai sensi dell’articolo 1, comma 78, della citata legge n. 662 del 1996, in sostituzione degli assistenti amministrativi e tecnici assenti, a decorrere dal trentesimo giorno di assenza.

Per i collaboratori scolastici il divieto dei sette giorni potrà essere superato laddove il DS, sotto la propria responsabilità, con determinazione congruamente motivata, verifica che l’assenza del collaboratore scolastico determinerebbe delle urgenze che non potrebbero trovare alcuna altra risposta atta a garantire la incolumità e la sicurezza degli alunni, nonché le necessità obiettive non procrastinabili, improrogabili e non diversamente rimediabili, che renderebbero impossibile assicurare le condizioni minime.

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