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Pensioni scuola, domanda forse dal 5 novembre

di redazione

Sindacati, Miur e rappresentanti INPS si sono incontrati per cominciare a parlare di pensioni 2019. Per la scuola infatti la situazione è complessa e delicata, dopo le problematiche che lo scorso anno hanno impedito il rispetto delle scadenze per le operazioni.

I dati

Dal resoconto FLCGIL apprendiamo che sono state lavorate 41766 pratiche per i pensionamenti dal 1° settembre 2018, a fronte di 37687 certificazioni di diritto a pensione, il 31% in più rispetto allo scorso anno.

Al 4 ottobre erano stati rilasciati 32.500 assegni pensionistici, 5000 verranno erogati tra novembre e dicembre.

Come si procederà quest’anno

Il Miur – afferma lo Snals – ha comunicato di avere inviato all’Inps l’elenco dei lavoratori della scuola nati dal 1952 al 1957 e si è, anche, impegnato a predisporre una circolare “a due mani” con l’Inps.

Nel corso della riunione si è ragionato anche sui tempi di pubblicazione della circolare ministeriale relativa alle dimissioni dal servizio per l’anno scolastico 2018/2109. L’Amministrazione per ovviare ai disservizi dello scorso anno vorrebbe anticiparne i tempi  5 novembre.

Quota 100

E’ di oggi intanto la notizia che le pensioni quota 100 potrebbero mandare in quiescenza circa 85 mila persone impegnate nel settore della scuola, di cui 55 mila docenti e 30 mila personale Ata.

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