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Pensioni quota 100: Di Maio, non a tutte le combinazioni? Quali, allora? Sì quota 41

di redazione

Ieri, il Leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, è  intervenuto su quota 100 e quota 41 che permetteranno di superare la riforma Fornero. Ha già dato alcune indicazioni

Quota 100

Ricordiamo che si tratta di una proposta che darebbe a quanti hanno requisiti tra età anagrafica e contributiva pari a 100 di anticipare la pensione.

Molto si è parlato nelle scorse settimane delle possibili combinazioni della somma tra età e contributi, ieri Di Maio ha dato una conferma: , “certamente non ci riferiamo a tutte le combinazioni possibili”: si devono individuare quelle “più convenienti”. Occorre quindi, sottolinea, “stimare con certezza costi e impatti sull’intero sistema per potere dare al più presto una risposta in tal senso”.

Non tutte le combinazioni, quindi. Tra quelle più probabili che entreranno nel carnet delle possibili, ci sarà con molta probabilità quella 64 anni con 36 di contributi. Se ne è parlato molto, anche in relazione alle possibili penalizzazioni che potrebbe portare in sè.

Si tratta, infatti, di una proposta che potrebbe danneggiare per chi svolge attività gravose, perché possono andare in pensione a 63 anni con Quota 99 (63 più 36 di contributi)

Penalizzazioni sarebbero previste anche per i disoccupati (fenomeno che riguarderebbe soprattutto il Sud), chi ha un familiare disabile a carico e le donne.

D’altronde, è notizia di lunedì che nell’elaborazione della proposta della Lega da parte di Brambilla, era già prevista la possibilità di eliminazione dell’Ape Sociale.

Quota 41

Di Maio si è espresso anche per quanto riguarda quota 41. Infatti ha ritenuto “necessario e urgente provvedere a nuovi canali di uscita” così da “superare” la “riforma Fornero”. Ad esempio, dice, “chi ha maturato un’anzianità contributiva di 41 anni ha diritto a beneficiare di una finestra senza dovere attendere l’attuale requisito di età”.

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