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Passaggio dal bonus nido per la sezione primavera al nido gratis: requisiti e chiarimenti

di Consulente Fiscale

Buongiorno sono papà’ di un bambino che frequenta l’asilo nido nel comune di Mazzano (Brescia). Mio figlio è’ nato a settembre 2017.
L’anno prossimo dovrà frequentare la sezione primavera del nido,per cui volevo chiedere se rientra nei canoni necessari per fare la domanda del bonus nido e successivamente del bonus nido gratis.
Distinti saluti “.

Dal 28 gennaio scorso è possibile fare domanda per il bonus asilo nido 2019. La risposta al quesito del signore di Brescia che ci ha scritto si ottiene facendo riferimento alle indicazioni Inps. Il bonus nido infatti è riconosciuto anche per le sezioni primavera.
Ricordiamo che con questa definizione ci si riferisce al servizio socio educativo a disposizione dei bambini, di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, che non hanno trovato posto al nido.
Ribadiamo anche che anche i genitori che hanno fatto domanda lo scorso anno devono ripresentare domanda quest’anno e per TUTTI i mesi del 2019 nei quali il figlio frequenterà l’asilo nido (fino a un massimo di 11 mensilità). La richiesta è relativa alla frequenza dell’asilo nido quindi è ammessa anche quando il bambino ha compiuto i tre anni (ma non si estende, ovviamente, alla scuola dell’infanzia o materna).

Tutto questo fermo restano gli altri requisiti che, ricordiamo, sono:
 cittadinanza italiana;
 permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
 carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea;
 carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea;
 stato di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
 residenza italiana;
 coincidenza tra richiedente e genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
 relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Nidi gratis Regione Lombardia: azzeramento retta

La seconda domanda riguarda invece l’iniziativa “Nidi gratis”. A tal proposito occorre valutare se la Regione Lombardia confermerà la misura per il terzo anno consecutivo. Ricordiamo peraltro che l’azzeramento della retta è subordinata a condizioni di vulnerabilità economica e sociale e riguarda strutture convenzionate. In questo caso la famiglia non dovrà sostenere alcun costo per la retta che sarà rimborsata dal Comune (appare chiara quindi la ragione dell’incompatibilità con il bonus nido di cui sopra).

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I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

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