item-thumbnail

PAS anche per i docenti precari con molto servizio, ma non distribuito in 180×3. Lettera

Inviato da Luca Berluti – Sono un insegnante precario, ho accumulato 22 mesi di insegnamento, totalizzando quindi circa 660 giorni di servizio in 3 anni scolastici.

 Il Pas che stanno pianificando prevede, come requisito di accesso, un servizio minimo di 180×3=540 giorni di servizio, corrispondenti a 3 annualità.

Ora i miei 660 giorni non valgono ai fini del Pas soltanto perché non sono distribuiti nella maniera “corretta”, in quanto durante un anno scolastico ho svolto 5 mesi di servizio e non 6. Dove sta il BUONSENSO in questo criterio che si sta mettendo in atto? Non dovrei avere anche io la possibilità di accedere al Pas? Ho forse meno esperienza di chi ha 540 giorni distribuiti, per loro fortuna, nella formula 180×3?

Per di più, come se quanto appena detto non bastasse, mi vedrei sorpassare nelle graduatorie di istituto, nei prossimi anni scolastici, anche da chi ha conseguito un dottorato di ricerca, che magari non ha mai messo piede in una scuola. Infatti, per questa categoria occorrono zero giorni di servizio per accedere al Pas e quindi alla seconda fascia delle graduatorie di istituto. Ripeto, dove è il buon senso in tutto ciò? Tutto quello che ho acquisito finora viene rimesso in discussione perché cambiano le regole del gioco. Ma di un gioco non si tratta. In ballo c’è il nostro presente, il nostro futuro e quello delle nostre famiglie.

Va bene dare la possibilità a tante persone di provare a stabilizzare la propria posizione lavorativa ma non si può al contempo distruggere le speranze di altri lavoratori che come me hanno raggiunto una esperienza uguale o addirittura superiore rispetto a chi invece può accedere al Pas.

Se di numeri dobbiamo parlare, perché è questo quello che conta a quanto pare, allora chiedo che tutti gli insegnanti con 540 giorni di servizio debbano avere la possibilità di accedere al Pas, indipendentemente da come tali giorni siano stati raggiunti, l’esperienza è la MEDESIMA.

Chiaramente la stessa logica dovrebbe valere anche per il concorso straordinario, con l’unico requisito in più relativo ai 180 giorni di servizio specifico sulla classe di concorso.

Cordialmente.

Iscriviti alla newsletter di OrizzonteScuola!

Ricevi ogni sera nella tua casella di posta una e-mail con tutti gli aggiornamenti del network di orizzontescuola.it

Condividi: