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Paradosso vincitori concorso ordinario 2016 Veneto. Lettera

di redazione

Inviato da Luca Simone – Cosa dire? Con la complicità, con il silenzio di qualcuno/ qualcuna, siamo giunti al paradosso!

Paradosso che vede i non vincitori di concorso essere regolarmente assunti (non solo gli idonei, ma anche i non vincitori è bene precisarlo!) mentre chi ha partecipato al concorso ordinario, selettivo, si vede ancora una
volta tagliato fuori dal piano assunzioni!
Come è possibile tutto questo? Probabilmente ve lo starete chiedendo anche Voi…
Purtroppo bisogna constatare (e qui entro nel merito) che proprio nella regione Veneto si sta consumando un ostracismo nei confronti di un particolare insegnamento (non di una particolare classe docente, quelle sono tutte uguali e meritano medesimo rispetto) mi riferisco alle scienze giuridiche ed economiche!
Già proprio questa disciplina con la sua classe di concorso A046, si vede osteggiata nell’affidare i ruoli già calcolati per il reale fabbisogno
regionale!
Perché? E’ presto detto:
Dopo i 24 ruoli assegnati lo scorso anno (13 attribuiti alla GM del concorso 2016 e 11 alle GAE), nel 2018/19 le previsioni parlavano di circa 20 posti, previsioni smentite dalla pubblicazione dei contingenti da immettere in ruolo….A046 regione Veneto solo tre posti!!!
Si, si, cari lettori, avete letto bene! Tre cattedre messe a ruolo … A sentire le ragioni dei vari uffici regionali che hanno gentilmente risposto, il motivo è da ricercare nelle “sciagurate” ( termine usato da funzionari, non dalla scrivente) assunzioni della fase C del governo Renzi, che hanno contribuito a rendere la A046 una classe di concorso ad esubero nazionale (anche se nella regione Veneto l’unica provincia in cui sembra esserci esubero è quella di Treviso)…
In tutta sincerità non interessa sapere di chi sono le colpe ( se ce ne sono) il tempo delle guerre fratricide tra docenti è finito per fortuna!
Una nuova fase è nata con l’attuale maggioranza, che vede in prima linea proprio la scuola e il ruolo dei docenti, di questo ne va dato atto anche al Sen. Mario Pittoni, ingiustamente attaccato da pochi colleghi ancorati al passato.
Il problema da risolvere ora è però quello di dare la dignità che merita all’insegnamento delle scienze giuridiche ed economiche, affidandone i ruoli ai docenti che hanno partecipato e vinto un concorso ordinario e selettivo..( ci piace ricordarlo), che per la regione Veneto era stato bandito per la copertura di 36 cattedre più il 10% di idonei, con posti calcolati sul reale fabbisogno.
Ciò che ci si augura è che al più presto, nella nostra regione con l’intervento di chi di dovere e di chi ha sempre lottato e difeso la scuola, sia ristabilito il “buon senso”.
Luca Simone

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