Orientamento per alunni e genitori- marcia in più con il tedesco

di Lalla

Ufficio Stampa Goethe-Institut Rom – "Con il tedesco una marcia in più per il futuro". Austria, Germania e Svizzera invitano gli alunni italiani a studiare la lingua di Goethe. Incontri e tavole rotonde nelle scuole, per far conoscere le potenzialità di una lingua sempre più richiesta nel mondo del lavoro.

Ufficio Stampa Goethe-Institut Rom – "Con il tedesco una marcia in più per il futuro". Austria, Germania e Svizzera invitano gli alunni italiani a studiare la lingua di Goethe. Incontri e tavole rotonde nelle scuole, per far conoscere le potenzialità di una lingua sempre più richiesta nel mondo del lavoro.

Lo hanno scritto il Wall Street Journal, Le Monde, The Guardian e tanti altri quotidiani internazionali: la crisi economica ha fatto registrare un boom di iscrizioni ai corsi di tedesco in Spagna e Grecia. Ma anche in Italia ci sono più iscritti, e il profilo dello studente è ora questo: universitari e professionisti quali manager, ingegneri e medici.

Ma il tedesco si può iniziare a studiare da piccoli e sui banchi della scuola pubblica, che in Italia può contare su insegnanti di lingua preparati e aggiornati. Il tedesco nelle scuole italiane viene insegnato alle medie e al liceo, gli ultimi dati statistici a disposizione parlano di 403.066 studenti, un numero inferiore a quelli di francese (2.067.197) e di spagnolo (460.000) (Fonte Miur). Per quanto riguarda la certificazione esterna, nel 2011 sono stati svolti complessivamente 14.823 esami con alunni provenienti da circa 1700 scuole (Fonte Goethe-Institut).

Eppure Il mercato del lavoro italiano è legato a doppio filo alle realtà produttive di Germania, Austria e Svizzera. In Italia hanno sede oltre 2.300 imprese a capitale tedesco: aziende rinomate quali Bosch, Mercedes, Lufthansa, Siemens e Porsche – tra le tante – danno lavoro a quasi 170.000 dipendenti italiani. Sono 80.000 le persone impiegate nelle ditte svizzere e circa 220 le imprese austriache con una filiale nel Belpaese. Inoltre quasi un terzo delle esportazioni italiane è destinato a Germania, Austria e Svizzera. Numerose sono anche le imprese a capitale italiano con sede in Germania.
Il tedesco è quindi, dopo l’inglese, la lingua straniera più richiesta dai datori di lavoro italiani: nel 2009, ben l’80% delle offerte di lavoro legate alla conoscenza di una seconda lingua ha riguardato il tedesco, contro il 16% del francese e l’1% dello spagnolo.

E su lingua tedesca e lavoro vertono molti degli incontri di orientamento che si stanno svolgendo in queste settimane. Gli incontri sono organizzati dagli istituti scolastici i quali hanno invitato esponenti delle imprese, testimonial e istituzioni di lingua tedesca a farsi conoscere e a parlare con genitori e alunni.

Ad esempio rappresentanti del Goethe-Institut saranno presenti ad una tavola rotonda domani al liceo Gioberti di Torino, dal titolo Lavoro? Sì, grazie! Un ponte fra scuola e lavoro ; l tedesco lingua chiave all’università di Macerata, l’8 febbraio, Oggi è di scena il Tedesco al teatro Farnese di Cingoli, il 9 febbraio o una giornata di orientamento al Liceo Righi di Roma, il prossimo 13 febbraio.

Inoltre continua la campagna informativa lanciata da Austria, Germania e Svizzera, coordinata dal Goethe-Institut, per portare lezioni tipo di tedesco nelle scuole. Con il Deutschwagen Tour il tedesco entra in classe grazie ad insegnanti madrelingua, che a bordo di tre autovetture attraversano l’Italia per fare una dimostrazione di lezione della lingua di Goethe. Ad oggi le lezioni si sono svolte in circa 200 istituti, raggiungendo 12mila studenti. Un successo che ha registrato al momento il tutto esaurito, e che viste le numerose richieste ripartirà anche l’anno prossimo. www.deutschwagen.it. Attualmente le autovetture si trovano in Piemonte, Val D’Aosta, Marche, Puglia e Basilicata.

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