Obbligo a 18 anni, stabilizzazione personale della scuola, posizioni economiche ATA. Le proposte di modifica alla Legge di stabilità della FLCGIL

di redazione

red – La FLC CGIL si è fatta promotrice di una proposta di appositi emendamenti nella legge di stabilità su alcune questioni che riguardano la qualità dell’offerta formativa e le condizioni di lavoro del personale.

red – La FLC CGIL si è fatta promotrice di una proposta di appositi emendamenti nella legge di stabilità su alcune questioni che riguardano la qualità dell’offerta formativa e le condizioni di lavoro del personale.

Elevamento dell’obbligo scolastico.
Un provvedimento che viene ritenuto dal sindacato strumento per ridurre la dispersione sotto il 10% e far conseguire la laurea ad almeno il 40% dei giovani, nonché strumento per la competizione con le società avanzate nel nostro mondo globalizzato, di elevare in maniera graduale e progressiva l’obbligo scolastico a 18 anni con conseguente revisione delle leggi sull’apprendistato e sui percorsi di istruzione e formazione professionale. i.

500 sezioni di infanzia
Tra gli emendamenti anche l’apertura di 500 sezioni all’anno nelle zone particolarmente deprivate e sprovviste di tale servizio fino ad un aumento complessivo del 10% delle sezioni attualmente funzionanti.

Stabilizzazione di quote di organico di fatto in organico di diritto.

La proposta vuole l’immissione di 20.000 unità di personale docente e ATA, trasformando in organico di diritto "quanto da anni ormai è consolidato e ripetuto in organico di fatto".

Aumento delle ore di laboratorio nelle secondarie di secondo grado e salvaguardia dei posti agli ITP.
La misura consentirebbe il mantenimento dei posti agli attuali ITP che, per via dei tagli degli ultimi anni, entrano in regime di esubero

Salvaguardia delle posizioni economiche ATA.
Dando continuità alle incessanti iniziative a tutela del personale ATA minacciato nella cancellazione del servizio prestato nelle posizioni economiche contrattuali, la FLC CGIL reitera gli emendamenti presentati dallo stesso MIUR su nostra proposta e non passati nella recente conversione in legge del D.L. 104/2013.

Assunzione del personale Assistente Tecnico in esubero nelle scuole del primo ciclo nella stessa provincia di lavoro.
Poiché esistono circa 6000 laboratori funzionanti nelle scuole del primo ciclo, che peraltro sono costrette a pagare esperti esterni per la loro gestione, la FLC CGIL propone l’impiego degli Assistenti Tecnici in esubero, su base provinciale e  previo accordo sindacale, proprio in quelle scuole che ne hanno bisogno.

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