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Concorsi, Bussetti “bando dove ci sono posti liberi e vincolo per chi sarà assunto”

di redazione

I termini dei concorsi per insegnanti, attesi ormai da molti mesi perché previsti dal dm n. 59 del 13 aprile 2017, per il Ministro Bussetti sono chiari. Non sono ancora chiari invece i tempi con cui tutto ciò potrà essere realizzati.

Requisiti per i concorsi

Siamo in attesa di due concorsi

  • concorso per docenti con 3 anni di servizio, di cui una specifica, negli ultimi otto
  • concorso per laureati con i CFU validi per l’insegnamento e i 24 CFUin discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

L’intenzione dell’ex Ministro Fedeli era quello di procedere speditamente, poi le elezioni e lo stallo che ha portato alla formazione di un nuovo Governo solo agli inizi di giugno, hanno rallentato tutte le procedure.

E il nuovo Ministro Bussetti ha messo in stand by i concorsi ancora mancanti.

Modifiche

Le modifiche interesseranno due punti fondamentali. E’ intenzione del Ministero effettuare una ricognizione dei posti liberi e bandire il concorso solo dove effettivamente ci sono posti disponibili per le assunzioni, evitando così il caos dei posti inesistenti del concorso 2012 e 2016, nonché impedire per un periodo il trasferimento dei docenti neoassunti.

Lo afferma nuovamente il Ministro Bussetti in una intervista a Quotidiano.net L’obiettivo è bandire concorsi solo dove ci sono posti liberi per le assunzioni, vincolando poi, per un periodo, la permanenza di chi viene assunto

Cosa cambierebbe rispetto al piano di immissioni in ruolo messo in atto dal PD.

Bussetti lo aveva anticipato in una intervista a Repubblica

Significa – afferma il Ministro –che prima di fissare le prove spiegheremo a tutti i candidati quanti posti sono disponibili in una regione e su quali discipline. Devono essere consapevoli prima di partecipare “

Duqnue per Bussetti quella dei docenti di partecipare in una regione diversa dalla propria di residenza deve essere una scelta, sulla quale non si potrà poi sindacare.

Il vincolo di permanenza potrebbe essere di tre anni.

Ministro Bussetti: dal 2019 concorsi regionali. Ai neoassunti vincolo di permanenza per tre anni

Concorso straordinario per infanzia e primaria

Nel frattempo, all’interno del Decreto Dignità potrebbe essere approvato un concorso straordinario per diplomati magistrale e laureati SFP, riservato a docenti con due annualità di servizio specifiche.

Diplomati magistrale e SFP, ci sarà concorso riservato con due anni di servizio. Approvato, scarica il testo

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