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Non siete soli, consigli ai docenti contro la violenza. Lettera

di redazione

Inviato da Irene Visciano – Parole per tutti coloro che vivono questo dramma. Esprimo la mia vicinanza a ogni singolo/a insegnante d’Italia che subisce o ha subito del male e a chi ha resistito per anni senza avere il sostegno di una famiglia.

 

  • NON AVERE PAURA DI ESPORTI: DENUNCIA CIÒ CHE ACCADE A SCUOLA O VIVI SULLA TUA PELLE!
  • PARLA SEMPRE, anche delle “piccole cose”… che poi cosí piccole non sono in quanto sussiste oggettivamente il rischio che diventino “grandi” vista la situazione sociale e familiare che caratterizza il nostro presente. Se il tempo non lo consente comunica tramite e-mail a colleghi e preside.
  • ABBI IL CORAGGIO DI PARLARE FIN DA SUBITO cosí ti proteggi e non possono dirti che non ci sono stati segnali da parte tua. Comunicare è il primo passo verso la giustizia. Chi tace può solo peggiorare la sua situazione perché le teste calde (alunni e genitori inclusi) non si fermano davanti al tuo silenzio e possono raddoppiare la dose giorno dopo giorno.
  • NON TEMERE IL GIUDIZIO DEI COLLEGHI (pensando di apparire debole o rompiscatole) o LA RISPOSTA (… o mancata risposta) DI UN DIRIGENTE INDIFFERENTE O POCO COLLABORATIVO. Fa’ sentire la tua voce perché è tuo diritto oltre che dovere.
  • NON RESTARE PASSIVO/A O MUTO/A DI FRONTE ALLA VIOLENZA (verbale o fisica che sia). Non darla mai per scontata. Non accettarla perché non esistono giustificazioni. MAI.
  • SE VEDI, SEI TESTIMONE DEL MALE CHE SUBISCE UN COLLEGA non far finta di niente e non pensare che non ti riguardi solo perché non sei tu a subirlo. La ruota gira per tutti e FAR SQUADRA DOVREBBE ESSERE UN OBBLIGO.

E un messaggio a ogni singola persona che sa e tace:

“Anche tu sei colpevole perché nel silenzio si diventa INDIRETTAMENTE COMPLICI  di chi compie la violenza su un collega (esattamente ciò che insegnamo ai nostri alunni quando si parla di bullismo…)”.

NON ASPETTIAMO DI AMMALARCI O DI FARCI MANDARE ALL’OSPEDALE; COMBATTIAMO INSIEME QUESTA BATTAGLIA PERCHÉ È ORA DI PORRE FINE A QUESTA VERGOGNA!

Sarebbe stato meglio farlo molto tempo prima ma cosí è andata… e ne sono un po’ “tutti” responsabili. Basti pensare a quei consigli di classe dove IN TUTTI QUESTI ANNI vi sono stati tanti insegnanti “complici di questo marcio sistema” che hanno avuto il coraggio di definire “severi, troppi eccessivi” colleghi che si battevano per la bocciatura o volevano attuare provvedimenti finalizzati a punire/correggere determinati soggetti ma non hanno potuto perché la MAGGIORANZA ALZAVA LA MANO PER ESPRIMERE VOTO CONTRARIO.

A questa maggioranza dico che “la vostra mano alzata ha dato una mano a tutti coloro che hanno portato alla rovina della nostra scuola e società”.

Pertanto che si facciano tutti un esame di coscienza nel “piccolo” e nel “grande”…

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