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Mobilità straordinaria ATA ex LSU, ipotesi di CCNI: posti, movimenti e precedenze

di redazione

Mobilità straordinaria collaboratori scolastici ex lavoratori delle ditte di pulizia, che detenevano gli appalti: posti disponibili, movimenti e precedenze.

Legge 159/2019

Il decreto legge n. 126/2019, convertito in legge n. 159/2019, dopo  l’assunzione a livello provinciale dei lavoratori delle ditte di pulizia, ha previsto per gli stessi una procedura di assunzione a livello nazionale e una mobilità straordinaria una tantum.

1. Procedura nazionale di assunzione

I posti residui (degli 11623 disponibili) dopo le assunzioni provinciali sono utilizzati per le assunzioni degli stessi lavoratori in una provincia diversa da quella in cui hanno partecipato alla procedura per soli titoli e nella quale non sono stati assunti in quanto i posti non erano sufficienti. I predetti posti eventualmente residuati sono destinati anche a chi è stato assunto a tempo parziale. Al fine di essere assunti in una provincia diversa, da quella in cui hanno partecipato alla procedura, i candidati presentano volontariamente domanda per essere inseriti in un’apposita graduatoria nazionale formulata sulla base del punteggio già acquisito (nella procedura a livello provinciale), dalla quale verranno eventualmente assunti.

2. Mobilità straordinaria una tantum

Dopo le assunzioni a livello nazionale, quindi in provincia diversa da quella di partecipazione (di cui sopra), qualora dovessero residuare ancora dei posti, sempre dunque nel limite del numero di 11.263, sono avviate una tantum operazioni di mobilità straordinaria a domanda per l’a.s. 2020/21, disciplinate da apposito accordo sindacale e riservate al personale assunto con la procedura succitata.

Ipotesi CCNI: mobilità straordinaria

Ministero e sindacati (tranne la Uil) hanno sottoscritto l’Ipotesi di CCNI sulla mobilità dei succitati lavoratori, oltre che degli ex COCOCO assunti nel 2018/19.

Nell’articolo 3 dell’Ipotesi di Contratto leggiamo, come sopra riportato, che è avviata, una tantum, una procedura di mobilità straordinaria a domanda, riservata al personale assunto a tempo pieno con la procedura selettiva di cui al comma 5-ter sui posti interi eventualmente ancora disponibili in esito alle attività di cui al comma 5-quater

La mobilità, dunque, riguarda i collaboratori scolastici assunti a tempo pieno e avviene sui posti interi eventualmente ancora disponibili (sempre dunque nel limite dei succitati 11263 posti).

  • Posti disponibili

I posti disponibili, sempre nel limite di 11.263 posti, sono determinati da:

– effettive vacanze risultanti a seguito delle operazioni di assunzione;

– trasformazione del contratto da tempo parziale a tempo pieno, in seguito a variazioni di stato giuridico del personale (es.: dimissioni, collocamento a riposo, decadenza, etc.).

  • Fase operazioni

Le operazione di mobilità del suddetto personale (sempre sui succitati posti) sono equiparate alla III fase della mobilità territoriale interprovinciale del CCNI mobilità 2019/22, ossia ai trasferimenti a province diverse da quella di titolarità.

Stando a quanto scritto nell’Ipotesi di Contratto, i trasferimenti dovrebbero riguardare solo province diverse da quella in cui i lavoratori sono stati assunti.

  • Precedenze

Nell’ambito dei movimenti, infine, è prevista l’applicazione delle precedenze indicate nell’articolo 40 del suddetto CCNI 19/22.

Indicazioni Ministero

Riguardo all’avvio delle operazioni si attendono indicazioni dal MI o meglio un’apposita circolare.

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