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Mobilità, più posti per rientro docenti ma Miur vuole blocco 3 anni e 50% posti per sostegno

di redazione

Mobilità 2019/20: Miur e sindacati dopo gli incontri del 4 e 5 dicembre, in cui sono stati analizzati diversi articoli del contratto, hanno raggiunto intesa su alcuni punti. Posizioni distanti invece per altri. 

I punti su cui Miur e sindacati concordano

  • possibilità da parte dei docenti di poter scegliere la scuola, il comune, i distretti e la provincia con la reintroduzione delle tre fasi: comunale, intercomunale e interprovinciale.
  • ripristino della titolarità su scuola per tutto il personale docente
  • sostanziale accordo anche sulle aliquote relative alla mobilità e alle immissioni in ruolo al fine di favorire il rientro dei docenti vittime dell’algoritmo. Negli anni successivi si andrà ad un riequilibrio tra le due procedure.

 punti su cui Miur e sindacati non concordano

  • il Miur vorrebbe bloccare la mobilità per tre anni anche al personale docente che ottiene il trasferimento su scelta sintetica o su provinciale
  • limitare al 50% dei posti disponibili il trasferimento provinciale da posto di sostegno a materia
  • resta aperto il problema dei licei musicali. I dati sulla mobilità dei licei Musicali
Blocco mobilità e limitazione trasferimenti provincia: sono due proposte giudicate irricevibili dal sindacato UIL.
“Su questo si firma o non si firma il contratto” fa sapere tramite un comunicato.
Il prossimo incontro sarà il 13 dicembre.
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