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Mobilità e graduatorie interne di istituto: titolo di sostegno non dà punteggio

di redazione

La specializzazione su sostegno è sicuramente un valore aggiunto nell’insegnamento, anche se prestato esclusivamente su posti comuni.   Ma nelle graduatorie dei docenti di ruolo non c’è un riscontro in termini di punteggio. 

I punteggi per la mobilità e le graduatorie interne di istituto non hanno subito modifiche per  l’a.s. 2019/20.

Il punteggio spettante per la mobilità viene valutato sulla base degli elementi indicati nell’allegato 2 del CCNI, dove sono inserite le Tabelle di valutazione dei titoli

Per i trasferimenti la tabella di riferimento è la Tabella A, mentre per i passaggi di cattedra e di ruolo si considera la Tabella B

Tabella A: cosa si valuta

La Tabella A è la tabella di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda e d’ufficio del personale docente ed educativo. Comprende tre sezioni distinte identificate dalle lettere A1), A2) e A3), dove si prendono in considerazione elementi diversi che danno diritto a punteggio.

Nella sezione A1) si valuta l’anzianità di servizio, nella sezione A2) le esigenze di famiglia e nella sezione A3) i titoli generali

Tabella B: cosa si valuta

La Tabella B è la tabella di valutazione dei titoli ai fini della mobilità professionale del personale docente ed educativo. Comprende due sezioni distinte identificate dalle lettere B1) e B2) , dove si prendono in considerazione elementi diversi che danno diritto a punteggio.

Nella sezione B1) si valuta l’anzianità di servizio e nella sezione B2) i titoli generali.

Differenza punteggio tra mobilità volontaria e graduatoria interna di istituto

La valutazione del punteggio prevede criteri diversi per la mobilità volontaria e per la graduatoria interna di istituto relativamente a due voci il servizio pre-ruolo e la continuità

Il servizio pre-ruolo viene valutato 6 punti ogni anno per la mobilità volontaria mentre per la graduatoria interna di istituto si valuta con 3 punti ogni anno per i primi quattro anni e 2 punti per ogni anno successivo al quarto

In ambedue i casi è possibile valutare nel pre-ruolo  solo gli anni di servizio prestati per almeno 180 giorni o, in alternativa, se il servizio è stato svolto ininterrottamente dal primo di febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, per la scuola dell’infanzia, fino al termine delle attività educative.

Il  punteggio di continuità si valuta, per la mobilità volontaria, dopo aver maturato un triennio continuativo nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso o tipologia di posto, con 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti ogni anno oltre il quinquennio mentre per la graduatoria interna di istituto si valuta dopo aver maturato un solo anno

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