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Mobilità docenti 2019, le cattedre disponibili per il trasferimento

di Giovanna Onnis

La mobilità territoriale e professionale può essere disposta esclusivamente su cattedre vacanti nell’organico dell’autonomia delle singole istituzioni scolastiche, cioè su cattedre libere, non occupate da docenti titolari.

In presenza di cattedre disponibili per un anno scolastico, ma non vacanti in quanto occupate da docente titolare temporaneamente assente (anche se per un intero anno scolastico), per aspettativa, mandato politico, collocamento fuori ruolo, su queste, la cui disponibilità risulta solo in organico di fatto, non è possibile disporre movimenti definitivi sia territoriali che professionali.

Determinazione disponibilità

Le disponibilità per le operazioni di mobilità territoriale a domanda e d’ufficio e per quelle di mobilità professionale sono determinate, come chiarito nell’art.8 comma 1 del CCNI, dalle effettive vacanze risultanti all’inizio dell’anno scolastico per il quale si effettuano i movimenti, determinatesi a seguito di variazioni di stato giuridico del personale (es.: dimissioni, collocamento a riposo, decadenza, etc.) e sui posti vacanti e disponibili dell’organico dell’autonomia comunicati a cura dell’ufficio territorialmente competente al sistema informativo nei termini che saranno fissati dalle apposite disposizioni ministeriali.

Tipologie di cattedre

Per le operazioni di mobilità sono disponibili le seguenti tipologie di cattedre:

  • le cattedre ed i posti, istituiti ex novo per l’organico dell’autonomia di ciascun anno scolastico e sprovvisti di personale titolare
  • le cattedre ed i posti già vacanti all’inizio dell’anno scolastico o che si dovessero rendere vacanti a qualsiasi altro titolo, la cui vacanza venga comunicata al sistema informativo entro i termini previsti per la comunicazione dei dati al sistema medesimo
  • le cattedre ed i posti non assegnati in via definitiva al personale con contratto a tempo indeterminato
  • le cattedre ed i posti che si rendono vacanti per effetto dei movimenti in uscita, fatta salva la sistemazione del soprannumerario della provincia

Cattedre non disponibili per la mobilità

Non sono considerate disponibili per la mobilità, sia territoriale che professionale, le seguenti tipologie cattedre:

  • cattedre disponibili in organico di fatto, non vacanti nell’organico dell’autonomia
  • cattedre la cui vacanza non sia stata trasmessa al sistema informativo entro il termine fissato dalle apposite disposizioni ministeriali.

Cattedre detratte dalle disponibilità

Dalle disponibilità di cattedre destinate alla mobilità, vanno detratti i posti e le cattedre occupati dal personale rientrato nei ruoli in seguito al collocamento fuori ruolo.

Per l’a.s. 2019/20 dalle disponibilità sono inoltre detratti a livello di singola istituzione scolastica, o a livello provinciale in caso di eventuale contrazione di organico, i posti e le cattedre dove è in servizio nell’anno scolastico 2018/19 il personale docente assunto a seguito della procedura concorsuale indetta con DDG 85/2018 ed inserito nelle graduatorie relative pubblicate entro il 31 agosto 2018, mentre per il personale docente individuato ai sensi del DM 631 del 25 settembre 2018 tale detrazione avverrà a livello provinciale.

Dopo i trasferimenti provinciali e prima di disporre la mobilità di III fase (trasferimenti interprovinciali e tutta la mobilità professionale), viene detratto dalle disponibilità residue il 50% delle cattedre che saranno accantonate per le immissioni in ruolo. Questa disposizione stabilita nell’art.8 comma 5 del CCNI è valida per ciascun anno scolastico del triennio 2019/20 – 2020/21 – 2021/22.

Sul restante 50% saranno disposti i movimenti relativi alla III fase, secondo precise aliquote, distinte per mobilità territoriale interprovinciale e mobilità professionale, stabilite specificatamente per ogni anno scolastico del triennio di validità del contratto, come chiariremo in un successivo articolo.

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