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Mobilità 2019, quali allegati sono necessari per la valutazione del punteggio. [GUIDA]

di Giovanna Onnis

Nella domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico è necessario allegare la documentazione attestante quanto dichiarato, al fine della valutazione del punteggio spettante per servizio, esigenze di famiglia e titoli.

Nella specifica sezione del modulo domanda devono, quindi, essere elencati i documenti allegati

Come allegare i documenti

Per allegare i documenti nella domanda di mobilità, documenti che devono essere inviati contestualmente alla domanda, è necessario accedere nella sezione “Altri Servizi” del portale ministeriale IstanzeOnLine, dove, tramite la funzione “Gestione Allegati”, sarà possibile caricare i documenti.

Per caricare gli allegati su Istanze OnLine è possibile consultare la nostra guida per immagini redatta dal prof. Nino Sabella

Consulta la Guida di OrizzonteScuola

I documenti devono essere caricati attraverso la funzione “Gestione Allegati” su Istanze OnLine prima di compilare il modulo domanda, in modo tale che sarà possibile allegarli subito, in fase di compilazione, nella sezione specifica del modulo.

I docenti che devono presentare la domanda di mobilità in forma cartacea, dovranno compilare e inviare anche la documentazione in forma cartacea

Quali modelli

I modelli che possono essere utilizzati sono messi a disposizione dal MIUR nella sezione “Mobilità” del sito ministeriale

Per autocertificazione e dichiarazioni personali è possibile utilizzare i modelli elaborati dalla nostra redazione da scaricare e compilare

Quale documentazione

Le domande devono essere corredate dalla documentazione attestante il possesso dei titoli per l’attribuzione dei punteggi previsti dalle tabelle di valutazione allegate al contratto sulla mobilità del personale della scuola, nonché da ogni altra certificazione richiesta dallo stesso contratto o dall’ordinanza ministeriale

Sono ritenuti validi, ove non specificato diversamente dal CCNI sulla mobilità 2019, solo i titoli posseduti alla data ultima di presentazione delle domande, prevista nell’Ordinanza ministeriale sulla mobilità, termine ultimo che per i docenti di tutti gli ordini e gradi di istruzione è il 5 aprile 2019

In caso di richiesta contemporanea di trasferimento e di passaggio è consentito documentare una sola delle domande, essendo sufficiente per l’altra il riferimento alla documentazione allegata alla prima.

Le domande di passaggio di cattedra o di ruolo debbono contenere l’indicazione della specifica o delle specifiche abilitazioni possedute, ove necessarie per ottenere il passaggio, o del titolo di specializzazione per l’accesso a scuole con finalità speciali

Allegare documentazione è indispensabili per valutare punteggio

La valutazione del punteggio per servizio, esigenze di famiglia e titoli può essere fatta solo se alla domanda di mobilità risultano essere allegati i documenti necessari.

La domanda deve essere corredata, infatti, dalle dichiarazioni e documentazioni attestanti quanto dichiarato ai fini del punteggio.

I titoli di servizio valutabili ai sensi della relativa tabella di valutazione allegata al CCNI, devono essere attestati dall’interessato sotto la propria responsabilità con dichiarazione personale e riportati nell’apposita casella del modulo domanda.

Per la valutazione del servizio ruolo e pre-ruolo deve essere allegata, quindi, la dichiarazione dei servizi prestati, redatta in conformità ai modelli reperibili nel sito Miur nell’ apposita sezione “Mobilità

I titoli valutabili per esigenze di famiglia devono essere documentati con autocertificazione attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al punteggio previsto nella tabella di valutazione

Per usufruire del punteggio per il ricongiungimento al coniuge o parte dell’unione civile (ai sensi della legge 76 del 20 maggio 2016), ai genitori o ai figli è indispensabile che la residenza della persona alla quale si richiede il ricongiungimento sia comprovata, ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni, con una dichiarazione personale, anche redatta dall’interessato, nella quale lo stesso dichiari che la decorrenza dell’iscrizione anagrafica è anteriore di almeno tre mesi alla data di pubblicazione, all’albo dell’ufficio territorialmente competente, dell’OM sulla mobilità. Per i figli nati entro la scadenza dei termini per la presentazione delle domande, come chiarisce la nota 5) dell’art.4 dell’OM sulla mobilità, si prescinde da tale requisito.

Deve, inoltre, essere allegata una dichiarazione personale, redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel DPR n. 445/2000,e successive modificazioni, dalla quale risulti il grado di parentela che intercorre tra il richiedente e la persona cui intende ricongiungersi

Dal requisito della residenza si prescinde quando si chiede il ricongiungimento al familiare destinato a nuova sede per motivi di lavoro nei tre mesi antecedenti alla data di emanazione dell’ordinanza. In tal caso, per l’attribuzione del punteggio, deve essere presentata una dichiarazione del datore di lavoro che attesti tale circostanza.

Il diritto all’attribuzione del punteggio “una tantum” di 10 punti, previsto nella Tabella A1 e nella Tabella B1) lettera D, secondo quanto precisato in nota 5-ter dell’ Allegato 2, deve essere attestato con dichiarazione personale, dove devono essere elencati gli anni in cui non è stata presentata la domanda di mobilità volontaria in ambito provinciale

A norma delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni, l’interessato può attestare con dichiarazioni personali (anche con dichiarazione cumulativa) l’esistenza di figli minorenni (precisando in tal caso la data di nascita), lo stato di celibe, nubile, coniugato, vedovo o divorziato, il rapporto di parentela con le persone con cui chiede di ricongiungersi, la residenza e il domicilio delle medesime, l’inclusione nella graduatoria di merito in pubblico concorso per esami, i diplomi di specializzazione, i diplomi universitari, i corsi di perfezionamento, i diplomi di laurea, il dottorato di ricerca, il superamento del periodo di prova per coloro che chiedono la mobilità professionale.

Tutte le predette documentazioni devono essere prodotte contestualmente alle domande di trasferimento

Principali allegati

Alle domande dovrà essere allegata, quindi, la seguente documentazione:

1- Allegato D – Dichiarazione anzianità di servizio

2- Autocertificazione dei titoli culturali

3- Autocertificazione delle esigenze di famiglia

4- Allegato F – Dichiarazione servizio continuativo

5- Dichiarazione relativa al punteggio aggiuntivo (bonus 10 punti)

5- Autocertificazione del diritto a una delle precedenze previste nell’art.13 CCNI sulla mobilità 2019, con allegata tutta la documentazione e certificazione medica richiesta dalla normativa e specificata nell’art.4 dell’OM sulla mobilità

6- Ogni altra documentazione/autocertificazione ritenuta utile dal docente e comprovante quanto dichiarato nel modulo domanda

Cosa succede in caso di dichiarazioni false

L’Amministrazione si riserva il diritto di effettuare verifiche campionarie sulla documentazione presentata da quanti abbiano ottenuto il trasferimento o passaggio in forza delle precedenze previste dal contratto o di un punteggio non spettante e attribuito sulla base di dichiarazioni non veritiere e di procedere, in caso di dichiarazioni mendaci, alla revoca del trasferimento.

Le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti e l’uso di atti falsi , come chiarisce l’art.3 comma 14 dell’OM sulla mobilità, sono puniti a norma delle disposizioni vigenti e comportano l’annullamento del movimento ottenuto e la restituzione alla precedente titolarità o, in caso di indisponibilità di quest’ultima, alla provincia corrispondente alla medesima.

Speciale mobilità

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