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Mobilità 2018/19: anche certificazioni mediche per precedenze allegate on line, come fare

di Paolo Pizzo

In merito agli allegati che è possibile inserire a completamento della domanda di mobilità 2018/19 l ’O.M. 207/18 conferma quanto già previsto lo scorso anno: non è assolutamente necessario inviare il cartaceo delle documentazioni mediche se queste sono state allegate in modalità online.

L’art. 4 dell’O.M. al comma 7 dispone chiaramente che tutte le predette documentazioni devono essere prodotte contestualmente alle domande di trasferimento e possono essere inviate anche in formato digitale.

Pertanto, una volta che il docente scannerizza e poi allega le certificazioni mediche che danno diritto ad una precedenza, per esempio il verbale 104/92, tutto il resto può essere autocertificato e nulla dovrà il docente inviare all’ATP di riferimento.

Conviene infatti in questi casi non intasare inutilmente gli ATP di documentazioni doppie, non essendo pertanto assolutamente necessario produrre copia delle certificazioni già allegate in modalità online e inviarle (con raccomandata) o consegnarle a mano all’ATP. Non serve.

Nota bene: Si ricorda a tal proposito che dallo scorso anno non è più obbligatorio produrre la documentazione nel caso di precedenza per ricongiungimento al coniuge militare trasferito d’ufficio. In questi casi, infatti, il tutto diventa una autodichiarazione.

Il comma 5 art. 4 dallo scorso anno dispone:

In merito alla documentazione per i beneficiari della precedenza ex art. 17, della legge 28/07/1999, n. 266 e dell’art. 2, della legge 29/03/2001, n. 86 si precisa che, per fruire della precedenza prevista al coniuge convivente rispettivamente del personale militare o del personale cui viene corrisposta l’indennità di pubblica sicurezza e che si trovi nelle condizioni previste dall’art. 17 della legge 28/07/1999, n. 266 e dell’art. 2 della legge 29/03/2001 n. 86, il personale interessato dovrà allegare una autocertificazione, dalla quale risulti che il medesimo sia stato trasferito in tale sede d’autorità, nonché una dichiarazione in carta semplice, sotto la propria personale responsabilità, con la quale il coniuge trasferito si dichiari convivente con il richiedente.

Mobilità 2018/19, domande dal 3 aprile. Posti disponibili, scelta scuola, no vincolo triennale, precedenze. Lo speciale

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