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Ministro, ci dia dei chiarimenti che tocchino il cuore di chi opera ogni giorno tra le difficoltà. Lettera

di redazione

Prof. ssa Maria Lina Tarricone – Signor Ministro,  basta con le ataviche contrapposizioni NORD/SUD!

Un’attenta analisi dei dati riguardanti la scuola italiana, basata sulla valutazione dei punti di forza (Strengths), le debolezze (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) evidenzia che il GAP NORD/SUD non è direttamente proporzionale …al “sacrificio” e all’ impegno! Altri sono i fattori che concorrono a creare questa situazione.

Sarebbe opportuno ampliare l’orizzonte e guardare ad un’ITALIA, caratterizzata da docenti, dirigenti, ricercatori, alunni e famiglie che si impegnano e si sacrificano per migliorare la qualità dell’istruzione e della formazione, senza alcuna distinzione NORD/SUD…

La scuola italiana, in considerazione dei tagli subiti, nonostante tutto, da anni si impegna con energia, passione, dedizione; per cui, mi auguro che i successivi chiarimenti alle sue affermazioni possano toccare il “cuore” e la “mente” di tutti coloro che, indipendentemente dal NORD/SUD, operano ogni giorno in contesti difficili, lontani dai propri affetti, in strutture non adeguate, in classi numerose, sviluppando, tuttavia, istruzione, formazione, innovazione e progresso per il futuro delle giovani generazioni, ormai cittadini europei!

La scuola italiana necessita, invece, di adeguate risorse finanziarie e di un “progetto strategico” , in grado di “allineare” le nostre scuole a quelle europee, per garantire a tutti “pari opportunità formative”

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