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Mad online: invia la messa a disposizione e lavora a scuola con voglioinsegnare.it

di redazione

Manca circa un mese e mezzo all’inizio del nuovo anno scolastico, e già molti aspiranti docenti stanno inviando la messa a disposizione (mad). In questi giorni infatti gli istituti scolastici stanno già cercando nuovo personale, sia tra gli insegnanti che tra il personale amministrativo, tecnico o ausiliario (ATA).

È quindi questo il periodo ideale per inviare la messa a disposizione (MAD), ovvero la propria disponibilità a ruoli di supplenza, per chi non è iscritto nelle graduatorie. Chi invece è già iscritto, con la MAD può aumentare le sue possibilità di essere contattato. La messa a disposizione è valida anche per chi vuole lavorare come personale ATA.

Perché conviene inviare la messa a disposizione?

La messa a disposizione consente di incrementare notevolmente le possibilità di essere contattati da parte degli istituti scolastici per insegnare o svolgere servizio come personale ATA. Il servizio di invio della domanda di messa a disposizione consente, grazie ad una procedura guidata, la compilazione della domanda e l’invio della stessa a tutte le scuole di una o più province. Il costo per la redazione della domanda e l’invio a tutte le scuole di una provincia è di 19 euro ed è possibile inviare la domanda a più province contemporaneamente.

È preferibile inviare la MAD con e-mail ordinaria o PEC?

E’ preferibile l’invio con posta ordinaria, in quanto le caselle PEC vengono utilizzate dalle scuole soprattutto per comunicazioni ufficiali. Nel caso si abbia a disposizione una casella PEC, con voglioinsegnare.it è comunque possibile effettuare l’invio con Posta Elettronica Certificata (PEC) – a seguito di un invio di posta ordinaria – in modo totalmente gratuito.

Dove è più conveniente inviare la MAD per avere più possibilità di lavoro?

Il maggior numero di cattedre vacanti, dove quindi si ha più probabilità di ottenere una supplenza, è situato a Nord. La disponibilità più ampia è in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna.

In base ai dati statistici di voglioinsegnare.it, raccolti in oltre due anni e mezzo di attività e invii di messe a disposizione, si può constatare che Milano, Roma e Napoli sono le tre province più gettonate dagli aspiranti supplenti; seguono Torino, Bologna e Palermo. Tra le meno richieste, invece, troviamo Caserta, Catania e Brescia.

Ci sono tuttavia alcune classi di concorso, come la A-28 per l’insegnamento di matematica e scienze alle scuole medie, che sono più richieste nelle province del Sud, insieme a Lettere e Filosofia, altra cattedra molto richiesta. Per l’elenco esaustivo di tutte le classi di concorso con le relative lauree necessarie per accedervi, è possibile consultare il sito www.classidiconcorso.it

L’invio della messa a disposizione può essere effettuato in tutte le scuole?

Sì, può essere inviato nella maggior parte degli istituti scolastici anche se qualche scuola non accetta l’invio automatico della messa a disposizione, ma richiede una procedura specifica come la compilazione di form on-line o l’invio di curriculum. Perciò voglioinsegnare.it ha redatto un elenco di tali scuole scaricabile QUI per inviare la messa a disposizione in modo autonomo.

Per ulteriori informazioni sulla messa a disposizione, voglioinsegnare.it ha creato la guida completamente gratuita per l’anno 2018/2019 che include tutte le domande più frequenti inerenti alla messa a disposizione, scritta sulla base dei principali dubbi e richieste degli utenti.

La guida gratuita completa è scaricabile QUI (in fondo alla home page).

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