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MAD: al via le domande di messa a disposizione per il 2019. Voglioinsegnare.it

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La messa a disposizione, ovvero la propria disponibilità a svolgere ruoli di supplenza che si invia alle scuole, è molto spesso chiamata brevemente mad online. Perché?

Mad online: come funziona

“Mad” è l’acronimo di “Messa a Disposizione” e viene quindi usato per abbreviare il termine, molto usato da aspiranti docenti ed operatori del mondo della scuola per indicare questo documento, dove è sempre bene specificare le classi di concorso per le quali ci si candida.

La mad si può inviare in formato cartaceo alle scuole, a mano o via posta (preferibilmente raccomandata). Sempre più persone però decidono di inviarla via web, ovvero in formato elettronico, word o PDF, via email. Da qui la dicitura “online”.

La mad online è quindi diventata in breve tempo sempre più diffusa, per via della facilità di invio rapido e automatizzato con piattaforme come Voglioinsegnare.it.

Perché programmare ora l’invio della messa a disposizione

Se si programma ora l’invio della mad, si eviteranno le probabili lunghe attese per l’invio nei mesi di agosto e settembre.

Con Voglioinsegnare.it infatti è possibile contattare gli operatori e programmare ora l’invio della mad, incluso il controllo dei dati, e l’invio verrà fatto in seguito al momento desiderato.

In questo modo si risparmia tempo, stress, e ci si assicura che la mad venga inviata nel periodo di reale necessità.

I vantaggi dell’invio della mad online

Inviare la mad online presenta una serie decisiva di vantaggi rispetto alla mad cartacea, eccoli:

  • rapidità: l’invio della mad online consente di inviare in modo simultaneo a più istituti scolastici e ordini di scuola la messa a disposizione. Questo è consentito proprio dal fatto che l’invio è effettuato via mail, quindi consente di risparmiare molto tempo perché invece che passare di persona scuola per scuola a consegnare a mano la mad, si invia nello stesso momento a decine di scuole;
  • controllo dati: se si invia la mad online, una volta inseriti i dati, si sarà contattati da un operatore di Voglioinsegnare.it per controllare tutti i dati prima dell’invio della mad. In questo modo, si evita l’invio di una mad scorretta o incompleta, cosa che invece non si potrebbe evitare se si invia la mad cartacea;
  • privacy e sicurezza: con l’invio della mad online c’è una maggiore garanzia di privacy. Infatti, con l’invio online la mad arriva esclusivamente nella casella di posta elettronica ufficiale della scuola, quindi c’è una prova della ricezione, soprattutto se fatta via PEC. Con l’invio cartaceo invece la mad potrebbe venir persa, smarrita se non addirittura gettata;
  • efficacia: con la mad online, aumentano notevolmente le possibilità di trovare lavoro e venire contattati. L’invio online può essere fatto a centinaia di scuole in contemporanea, procedimento che, se fatto dal vivo, comporterebbe ore e ore di tempo, oltre che un costo altissimo in termini di spostamenti. In questo modo è più facile che la mad giunga alle scuole e si venga quindi selezionati per lavorare.

Dati essenziali da inserire nella mad online

Oltre ai dati anagrafici ci sono alcuni dati fondamentali da inserire nella mad online. Eccoli:

  • titoli di studio: è la principale caratteristica valutata dagli istituti scolastici;
  • classi di concorso: sono i codici identificativi che permettono di capire quale materia è possibile insegnare;
  • esperienza lavorativa: aver effettuato periodi di insegnamento, lunghi o corti, viene visto molto positivamente da chi deve valutare il curriculum dell’aspirante insegnante.

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