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Linee Guida Ministero Beni Culturali, equità e trasparenza nelle nomine pubbliche

di redazione

“Il ministro Bonisoli nelle linee guida che ha presentato oggi ha introdotto molte e straordinarie novità. Le prime sono l’umiltà e la trasparenza nei processi decisionali a favore della più ampia partecipazione, viceversa nella scorsa legislatura tutto è stato calato dall’alto. In secondo luogo l’importanza riconosciuta alla cultura diffusa, al tessuto culturale ricco e dislocato su tutto il territorio nazionale cosa che dovrebbe scoraggiare di procedere per grandi progetti, favorendo i grandi poli. Ancora nuove sono l’equità e la trasparenza nelle nomine pubbliche e l’introduzione di processi di monitoraggio e valutazione delle politiche fatte dai governi precedenti, unico modo per garantire azioni realmente efficaci. Da ultimo, l’istituzione della delega alla digitalizzazione, strumento oggi imprescindibile per la fruizione.”

Lo afferma la senatrice M5S Michela Montevecchi, vicepresidente della VII Commissione del Senato

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