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Licenziata a causa delle diplomate magistrali. Lettera

di redazione

Luisa Gioia membro del Coordinamento Scienze della formazione primaria – Non è andata proprio così, ma quasi. Non posso accedere al concorso, previsto dall’art. 97 della Costituzione, che mi permetterebbe di essere inserita in graduatoria per essere assunta in ruolo come insegnante nella scuola primaria. 

Il perché è piuttosto incredibile: un gruppo di maestre, abilitate come me, non vuole partecipare al concorso e vorrebbe entrare in ruolo direttamente. Il perché mi sembra palese!

Ovviamente a parità di punteggio le colleghe con più anni di servizio salirebbero in graduatoria.

La necessità del concorso, ribadita dal consiglio di stato, massimo organo della giustizia amministrativa, viene minata da 6.000 ricorsi di maestre che per lo più non hanno mai messo piede in classe e che vent’anni fa hanno ottenuto l’abilitazione.

Ho dimenticato di dirvi che quelle maestre hanno un diploma magistrale e io una laurea in formazione primaria. Ringrazio tutte le maestre diplomate magistrali che hanno saputo aggiornarsi negli anni e portare avanti una scuola di qualità, ma te, che millanti di essere licenziata quando sul tuo contratto c’è scritto che sei stata assunta “con riserva” e che sai che avresti potuto beneficiare di quel posto di lavoro a tempo indeterminato solo se avessi superato un concorso, a te che fai sciopero a cavallo di un ponte, a te che non sei disposta a rispettare la legge e a sostenere un concorso, a te non va di certo il mio ringraziamento.

Per i bambini e le bambine che un domani saranno cittadini e cittadine attive noi non scioperiamo e non lo facciamo anche per le loro famiglie che credono, come noi, in una scuola di qualità!

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