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La Comunicazione non verbale per essere efficaci in classe. Corso gratuito, iscriviti

di Giuseppe Sferrazzo

La comunicazione ha luogo quando vi è almeno un emittente e un ricevente, cioè qualcuno che invia un messaggio e un altro che lo riceve.

Il processo comunicativo può dirsi completo quando il messaggio partito dall’emittente è stato ricevuto e decodificato dal ricevente.

E fin qui tutto logico e tutto secondo tradizione…

Ma che cosa succede se questa dinamica avviene attraverso un canale che non è il “solito” verbale, bensì quello della Comunicazione non verbale?
E poi ancora… cosa succede se questo processo comunicativo, già ampiamente sfumato e fraintendibile, si verifica in un ambiente “ad alta complessità” come quello della Scuola?

Dal punto di vista degli educatori si pensa spesso che il canale NON verbale sia assolutamente superfluo e, di pari passo, per i giovani studenti, lo stesso canale è praticamente inutile…

Non sappiamo cosa farcene di uno strumento relazionale (appunto il linguaggio del corpo) che, con molta diffidenza, viene visto come “alchemico e sconosciuto”… una specie di magia per pochi eletti.

La partecipazione al corso è gratuita, la certificazione Miur delle 25 ore valide ai fini dell’aggiornamento obbligatorio dei docenti ha un costo di 49 euro.

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Cosa ci spaventa così tanto della Comunicazione non verbale?

Semplicemente il fatto che noi possiamo esprimere un messaggio a parole, ma renderlo inutile attraverso il linguaggio del nostro corpo, rendendo quindi la nostra comunicazione incongruente e inefficace.

Immaginate di inserire questo meccanismo nel contesto relazionale scolastico, vista anche l’asimmetria che caratterizza la relazione didattica tra educatore-allievo e comporta che l’educatore è spinto, per la specificità del suo ruolo, ad utilizzare entrambi i canali comunicativi, mentre lo studente (che spesso adotta uno stile più passivo) usa prevalentemente quello verbale. E’ anche vero che molto dipende dalle caratteristiche degli allievi… ci sono ragazzi molto più interattivi e chiacchieroni di altri, ma al di là delle caratteristiche di uno studente e considerata l’asimmetria educativa che caratterizza l’azione didattica, l’insegnante dovrebbe conoscere e usare tutti gli elementi vincenti del canale non verbale.

Ricordiamo che non solo il carattere incide in questi frangenti. Pensiamo per un attimo ai giovani studenti che manifestano Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), insicuri e con difficoltà relazionali… che si chiudono o si isolano dagli altri.

In queste situazioni “speciali” da un punto di vista comunicativo ecco che la capacità di “leggere e interpretare” i segnali corporei per decodificare il loro disagio oppure quello che non dicono è fondamentale per comprenderli, sostenere la loro autostima e rinforzare il loro processo di crescita.

Ebbene quando parliamo di Comunicazione non verbale a cosa ci si riferisce nello specifico?

Beh intanto al nostro aspetto esteriore: corporatura, abbigliamento e cura personale; poi al comportamento nello spazio attorno a noi come organizzazione delle distanze, contatto fisico, posture e orientamento.
E’ determinante anche il nostro modo di muoverci verso gli altri, i movimenti del capo, delle mani, delle gambe e del busto. Il para-verbale, ovvero tono, ritmo, gestione dei silenzi e intensità dell’eloquio permette di dare “colore” alla nostra comunicazione… motivo per cui non va messo in secondo piano.

Ultimo aspetto ma, non secondo a nessuno, quello che facciamo con il nostro volto: lo sguardo, le espressioni facciali e il contatto visivo.

Con la Comunicazione non Verbale tutto si complica notevolmente negli scambi di relazione; questo è vero in parte… perché è anche vero la gran parte della nostra Comunicazione è strutturata in questo modo. Anche se noi non ne siamo molto consapevoli, il canale verbale e quello non verbale lavorano “sempre” assieme.

Abbiamo, quindi, il compito e la necessità di “imparare a conoscere” meglio e più da vicino il canale non verbale, con i suoi segreti, trucchi, opportunità e rischi.

Questa è la ghiotta opportunità che avremo con il webinar di oggi 26 settembre 2019 organizzato proprio sui temi strategici della Comunicazione non verbale nel contesto dell’interazione Insegnante-alunno

La registrazione del webinar sarà fruibile per quanti non potranno seguire la diretta. Iscriviti per accedere alla piattaforma.

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