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Formazione sostegno obbligatoria e continuità per per tutti gli insegnanti

di redazione

Inviato da Evelina Chiocca – Pensare, come hanno fatto fino ad oggi TUTTI coloro che si sono seduti in via Trastevere o che hanno affrontato l’argomento “sostegno”, che “tutto si risolva garantendo il posto di lavoro a un solo insegnante, vuol dire non solo “non avere capito nulla della scuola inclusiva”, ma (ed è molto pericoloso) continuare quel silente e sottile percorso verso l’espulsione degli alunni con disabilità dalla scuola di tutti, creando “classi speciali” nelle classi comuni, realizzando “classi differenziali di fatto” e approdando, inevitabilmente, alla riapertura delle “Scuole speciali”. 

Se veramente l’intenzione è di garantire docenti competenti e qualità dell’insegnamento, se realmente la scuola dell’inclusione deve essere garante dei diritti di ciascun cittadino, allora sono necessari altri (urgentissimi) interventi:
1) formazione sul sostegno obbligatoria per TUTTI gli insegnanti in servizio e in ingresso
2) formazione sul sostegno obbligatoria per TUTTI i Dirigenti scolastici in servizio e in ingresso
3) CONTINUITÀ di tutti i docenti della classe (ritenere che soltanto ad uno sia garantita la continuità significa soltanto tutelare il posto di lavoro del docente e non certo tutelare e garantire il diritto allo studio dell’alunno con disabilità e di tutti i suoi compagni)
4) abrogare il Decreto legislativo n. 59/2017, in quanto introduce la separazione delle carriere (di fatto): separare le carriere significa incorrere nei rischi sopra richiamati (cioè orientare la scuola verso classi o, addirittura, scuole speciali)
5) modificare il decreto legislativo n. 66/17, abrogando o riformulando la maggior parte degli articoli (abrogare: il comma sulla continuità a un solo docente,  il piano per l’inclusione, il GIT. Rivedere e/o riformulare: la documentazione per l’integrazione e i vincoli, l’iter per attribuzione ore di sostegno, il contenuto del PEI e le modalità di estensione, la formazione del personale docente, i gruppi di lavoro in generale, l’istruzione domiciliare).
Se veramente si vuole realizzare l’inclusione, qui vi sono alcune questioni importantissime da affrontare nell’immediato (altre se ne possono affrontare ma, per favorire la lettura, mi fermo qui).
#NoAllaContinuitàDiUnSoloDocente
#SìAllaContinuitàPerTuttigliinsegnanti
#Noallescuolespeciali
#SìFormazioneObbligatoriaPerTutti
#Noallaseparazionedellecarriere
#SìAdUnaScuolaDiQualità
#SìTuttiSpecializzati
Di Evelina Chiocca
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