Immissioni in ruolo Puglia, non attribuibili 664 posti

di redazione

Comunicato Flc Cgil, CISL Fsur e Uil Scuola Rua Puglia – Eravamo abituati alle sorprese spiacevoli nei confronti della scuola pugliese ma questa volta la “notizia” se confermata, ha connotati paradossali se non, addirittura, scandalosi.

Innanzitutto va segnalato che si è appena conclusa la fase per le immissioni in ruolo da parte dell’ufficio scolastico regionale e degli uffici provinciali cui va riconosciuto  il merito di aver affrontato con celerità e trasparenza le procedure previste nonostante esse abbiano richiesto un lavoro immane perché concentrato in pochissimi giorni, svolto a scavalco del periodo ferragostano e, soprattutto, con organici ormai al limite della sopravvivenza che comportano  carichi individuali di lavoro impensabili.

Tabella immissioni in ruolo

Disponibilità e contingenti  a.s. 2018/19
GRADO ISTRUZIONE Nazionale Puglia
Infanzia Comune 3.845 214
Primaria Comune 8.014 272
I Grado Comune 14.856 530
II Grado Comune 17.278 937
Totale posti Comuni 43.993 1953
Infanzia Sostegno 1.143 61
Primaria Sostegno 4.396 60
I Grado Sostegno 6.143 110
II Grado Sostegno 1.647 58
Totale posti Sostegno 13.329 289
Complessivo Comune + Sostegno 57.322 2.242

 

Se i dati in possesso delle organizzazioni sindacali sono fondati, al termine di queste operazioni,  a fronte del contingente pugliese autorizzato dal MEF per le 2.242 immissioni in ruolo nella nostra regione, sarebbero centinaia i docenti che non riescono ad avere l’agognata assunzione a causa di ritardi nella macchina burocratica che ha gestito il concorso 2018 riservato ai docenti abilitati.

Infatti il termine ultimo per la pubblicazione delle graduatorie del concorso è il 31 agosto scaduto il quale molti docenti precari, che pure avevano svolto l’ultimo concorso riservato agli abilitati, vedranno inevitabilmente svanire la possibilità di essere immessi in ruolo già da questo anno scolastico  perché gli USR che hanno gestito le procedure concorsuali (oltre la Puglia anche la Campania,Sicilia, Lazio etc.) non riusciranno a pubblicare le graduatorie da utilizzare per le relative operazioni.

Nello schema seguente si riporta la situazione pugliese di posti non attribuibili.

Regione responsabile delle procedure di pubblicazione delle GRME Numero dei posti comuni Numero dei posti di sostegno Complessivo Comune +sostegno non assegnati 
PUGLIA 136 97
CAMPANIA 308    
SICILIA 33    
LAZIO 52    
LOMBARDIA 1    
CONCORSO 2018 NON BANDITO PER LA PUGLIA 37    
Totale posti 567 97 664

Come si evince dallo schema in questo modo, si vanifica l’obiettivo di immettere in ruolo per intero il contingente di 2.242 su 57.322 postia livello nazionaleche già rappresentava un risultato penalizzante per la nostra regione perché ben al di sotto della media nazionale.

Al danno si unisce la beffa: così mentre la Puglia attiva 4.600 posti in deroga sul sostegno da destinare anche al personale docente non specializzato, i docenti di sostegno di ruolo restano al nord e i posti per le immissioni in ruolo non potranno essere assegnati.

Questa vicenda produce perciò un ulteriore vulnus per le scuole pugliesi un danno al quale non intendiamo rassegnarci.

Le scriventi organizzazioni si muoveremo con determinazione affinché al MIUR,responsabile di questa ennesima penalizzazione della Puglia, si trovi il modo per evitare che centinaia di docenti siano costretti a prolungare il loro stato di precarietà.

Bari, 27 agosto 2018

FLC CGIL Puglia – Menga Claudio

CISL FSUR Puglia – Roberto Calienno

Uil SCUOLA RUA – Giovanni Verga

Condividi: