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Immissioni in ruolo, Coordinamento docenti GaE Bolzano: troppo poche in provincia. Disattese le promesse

di redazione

Comunicato Coordinamento dei docenti delle GaE di Bolzano – Il Coordinamento dei docenti delle GaE di Bolzano, a seguito della pubblicazione, il giorno 10.8.2018, sul sito dell´Intendenza scolastica italiana, dell´elenco dei posti in ruolo offerti per il prossimo anno scolastico, prende posizione rilevando che:

1) a tre anni di distanza dalla nostra TOTALE ESCLUSIONE dal piano nazionale di assunzioni – UNICI IN ITALIA! -, non risultiamo ancora beneficiari di alcun piano provinciale. L´ultima delibera sulle assunzioni (la n. 719 del 24/7/2018) non prevede infatti ne` un piano, ne` l`istituzione dell`organico di potenziamento;

2) diversamente da quanto dichiarato dall´Assessore alla scuola di lingua tedesca Achammer (SVP) il 2 febbraio scorso e da quanto assicuratoci al MIUR il 13 aprile, NON si registra alcun ampliamento dell`organico nella scuola di lingua italiana, tale da consentire l`assunzione di tutti i docenti delle GaE;

3) diversamente da quanto annunciato dall`Assessore alla scuola di lingua italiana Tommasini (PD) il 24 luglio, in merito a misure volte a contrastare l`eccesso di contratti a tempo determinato nelle classi di concorso piu` svantaggiate, constatiamo che non sono offerti in ruolo neppure tutti i posti disponibili;

4) in difformita` da leggi nazionali di rango primario, si continuano a sottrarre posti in ruolo destinati ai docenti inseriti in GaE, a vantaggio di docenti che non hanno mai superato un concorso.

La discriminazione CONTINUA: siamo di fatto tenuti PRIGIONIERI E PRECARI da un accordo politico tra SVP e PD!

La Provincia autonoma, MILIARDARIA, risparmia sulla pelle di docenti ed alunni. Trae linfa dagli ingenti finanziamenti statali e poi di fatto disapplica elementari e fondamentali PRINCIPI COSTITUZIONALI (eguaglianza, art. 3; accesso al pubblico impiego, art. 97), creando ordinamenti corrispondenti ai bisogni della sola scuola di lingua tedesca.

Il Paese non puo` e non deve abbandonare la minoranza di lingua italiana cui apparteniamo!

Per il Coordinamento,

il portavoce, prof. Enrico Palazzi

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