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Il DM 631 ha creato ai docenti altrettanti danni della L. 107. Lettera

Inviato da Luca Gallo- Il neo ministro dell’ istruzione Fioramonti, in un’ intervista, ha detto che per i docenti vittime dell’ algoritmo della legge 107, sono allo studio delle soluzioni per risolvere questa annosa vicenda, che sicuramente tiene in ansia tanti docenti “vittime ” del famoso algoritmo.

Vorrei segnalare anche la situazione di quei docenti “vittime ” anch’essi del DM 631 che ha pesantemente condizionato e penalizzato la scelta della sede per effettuare l’ anno di prova.

Tutti sanno che in base a questo decreto i primi in graduatoria del concorso 2018 hanno dovuto scegliere i posti residui dell’ a. s. 2018-19, pur entrando in ruolo a partire dal 1 settembre 2019, in piu’ la legge di bilancio del 31 dicembre 2018 ha posto un vincolo di 5 anni per tali docenti.

Si auspica anche in questo caso una presa di posizione da parte del MIUR finalizzata a ridare serenita’ a tanti docenti non piu’ giovani che dopo tanti anni di precariato, l’ abilitazione e concorsi vari, gli si dia la possibilita’ di poter partecipare alla mobilita’ 2020 , in quanto, tanti saranno i posti che si libereranno, anche in virtu’ di quota 100.

Ovviamente anche i sindacati devono prendere in considerazione questa vicenda per fare le dovute pressioni al Miur e ai nostri governanti, va bene la continuita’ didattica ma deve essere garantita anche la stabilita’ e la serenita’ in ambito lavorativo, questa situazione e’ inaccettabile, questi docenti sono stati penalizzati due volte, ossia dal DM 631 e dalla legge di biancio del 31 dicembre 2018;

ricordo infine che nel decreto del concorso 2018 non si accennava minimamente al blocco dei 5 anni, per altro dichiarato incostituzionale, e che i docenti terzo anno FIT che hanno affrontato l’ anno di prova lo scorso anno possono quest’ anno partecipare alla mobilita’, proveniamo dallo stesso concorso, non e’ possibile questo diverso trattamento, con l’ aggravante ripeto del DM 631 che in molti casi ha determinato per i primi in graduatoria lo spostamento in altre provincie, mentre per quelli piu’ indietro in graduatoria la possibilita’ quest’ anno di scegliere una sede piu’ comoda rispetto alla propria residenza.

Si deve prevedere insomma una deroga al vincolo quinquennale per quei docenti rientrati nel DM 631, e’ assurdo scegliere dei posti del contingente dell’ anno passato, si diceva che saremmo stati riconvocati per scegliere di nuovo la provincia e la sede in basa al nuovo contingente, ma non e’ stato cosi’, si spera per quest’ anno in una soluzione anche per questi docenti.

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