Scuola secondaria I grado: norme in materia di valutazione e certificazione competenze, cosa cambia? Le nostre FaQ

di Nino Sabella

Il decreto legislativo recante “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i) della legge 13 luglio 2015, n. 107”, introduce importanti novità riguardanti la valutazione del primo ciclo, la certificazione delle competenze e gli esami di Stato di I e II grado.

Proponiamo in questa scheda alcune faq relative alla valutazione nel primo ciclo di istruzione e ai criteri generali che la stessa deve seguire.

D. Con la riforma la valutazione continua ad effettuarsi in decimi?

R. Sì. La valutazione in decimi, però, è integrata dalla descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto.

D. I docenti di potenziamento partecipano alla valutazione?

R. Sì, fornendo elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e sul profitto conseguito da ciascun alunno.

D. I docenti di potenziamento partecipano al consiglio di classe in sede di valutazione?

R. Nel decreto non è esplicitato nulla in materia, tuttavia, la disposizione suddetta (ossia il fatto che tali docenti devono fornire elementi conoscitivi)  fa propendere per la loro non partecipazione (per approfondire clicca qui).

D. I docenti di religione cattolica o attività alternativa partecipano alla valutazione degli studenti?

R. Sì, partecipano alla valutazione ma soltanto di quegli alunni che si avvalgono dei predetti insegnamenti.

D. Come avviene la valutazione dell’insegnamento della religione cattolica e quella delle attività alternative?

R. Detta valutazione è espressa tramite una nota distinta con giudizio sintetico sull’interesse manifestato e i livelli di apprendimento conseguiti.

D. La valutazione delle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione confluisce in quella di Storia.

R. No, dal testo del decreto si evince che saranno oggetto di una propria valutazione.

D. Saranno incrementate le ore di Storia e Geografia o meglio dell’aree storico-geografica e storico-sociale in cui rientrano le attività di Cittadinanza e Costituzione?

R. No. Nel decreto, infatti, viene confermata la disposizione dettata dall’articolo 1 del decreto legge n. 137/08, ove si legge che le attività suddette rientrano nel monte ore delle aree storico-geografica e storico-sociale.

D. Come avviene la valutazione del comportamento?

R. La valutazione del comportamento viene espressa tramite un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione.

D. A cosa fa riferimento la valutazione del comportamento?

R. La valutazione del comportamento fa riferimento a: “Statuto delle studentesse e degli studenti, il Patto educativo di corresponsabilità e i regolamenti approvati dalle istituzioni scolastiche …”.

D. Quando entreranno in vigore le nuove disposizioni?

R.  Dal 1° settembre 2017.

La valutazione, naturalmente, continua ad essere effettuata collegialmente dai docenti contitolari della classe ovvero dal consiglio di classe e le operazioni di scrutinio sono presiedute dal dirigente scolastico o da suo delegato.

Scarica il testo del Decreto

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