Quando è indispensabile nominare il Medico Competente a scuola?

di Natalia Carpanzano

La sorveglianza sanitaria in un Istituto Scolastico è prevista dal D.Lgs. 81/08 sia in presenza di particolari rischi sia quando il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente connessa ai rischi lavorativi.

La sorveglianza sanitaria in un Istituto Scolastico è prevista dal D.Lgs. 81/08 sia in presenza di particolari rischi sia quando il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente connessa ai rischi lavorativi.

La gestione della sorveglianza sanitaria implica la nomina e il coinvolgimento del Medico competente, la tenuta della documentazione sanitaria e la definizione delle modalità di trasmissione e utilizzo delle informazioni sanitarie collettive.

I costi delle visite e degli accertamenti sanitari sono a carico della scuola, così come eventuali visite specialistiche richieste dal Medico competente.

Ma quali sono i fattori di rischio che comportano la sorveglianza sanitaria? Vediamone alcuni che interessano in mondo della scuola.

  • L’utilizzo continuativo di videoterminale (ovvero computer e portatili) per almeno 20 ore settimanali. Il personale scolastico potenzialmente interessato è il personale amministrativo e gli assistenti tecnici di laboratorio informatico. La periodicità della visita medica è di solito quinquennale, mentre per i lavoratori di età superiore ai 50 anni e per quelli giudicati idonei con prescrizioni o limitazioni è biennale (D.Lgs. 81/08, art. 176).
  • La movimentazione manuale di carichi, quando dalla valutazione del rischio emerga una situazione di rischio. Di solito la movimentazione di arredi o secchi nelle operazioni di pulizia da parte dei collaboratori scolastici, o quella di faldoni di pratiche da parte del personale amministrativo, non si profilano come situazioni di rischio tali da richiedere l’obbligo di sorveglianza sanitaria.

Occorre invece valutare il rischio da movimentazione per:

  • le educatrici di asilo nido che devono sollevare frequentemente bambini piccoli
  • gli addetti all’assistenza di allievi con disabilità fisica
  • i tecnici di cucina degli istituti alberghieri   
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