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Documento valutazione rischi di sicurezza: se docenti ed ATA non sono certi, devono sottoscriverlo obbligatoriamente?

di Natalia Carpanzano

Il processo di redazione del documento di valutazione dei rischi è un percorso articolato ed è il frutto di una appropriata analisi dei rischi sui luoghi di lavoro, portata avanti dal Dirigente Scolastico in collaborazione con il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.

Ma in che misura tale valutazione deve essere condivisa dai docenti e dal personale ATA?

Il percorso di valutazione dei rischi comporta principalmente un’analisi dei luoghi di lavoro, delle mansioni coinvolte e dei processi lavorativi, e la successive definizione dei rischi a cui i lavoratori presenti sono o potrebbero essere sottoposti.

Anche in un Istituto Scolastico, cosi come in una qualsiasi azienda, tale analisi viene portata avanti dal Datore di Lavoro (il Dirigente Scolastico) e il RSPP, ma deve essere anche condivisa dal Medico Competente (ove presente) e dal Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Ciò si traduce nella firma del documento di valutazione dei rischi da parte di queste quattro figure, ma in che misura il RLS è  obbligato a farlo?

Il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, infatti, non è direttamente coinvolto nel processo di valutazione dei rischi ma come chiaramente indicato dall’Art. 50 D.Lgs 81/08, il datore di lavoro deve consultare lo stesso durante il processo di valutazione dei rischi.

Di fatto ciò significa che durante l’analisi del rischio effettuata dal RSPP, il RLS può contribuire a detta valutazione con informazioni derivanti dalla propria funzione di rappresentanza dei lavoratori, ovvero per esempio raccogliendo dati o riportando episodi di quasi infortuni verificatesi nelle varie sedi dell’Istituto.

Ma può un RLS rifiutarsi di firmare il DVR qualora non sia d’accordo con quanto ivi descritto?

Datosi che la firma del DVR comporta esclusivamente la conferma dell’avvenuta consultazione e non implica l’adesione o meno alle decisioni del Dirigente Scolastico, se si ritiene che ci siano state delle incongruenze in merito alla valutazione effettuata, si deve comunque firmare il DVR, ma si può scrivere la dicitura: “per presa visione”.

Risulta importante, invece, riportare eventuali osservazioni nel verbale di riunione periodica annuale, in modo che sia eventualmente a disposizione degli organi di controllo.

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