Il diritto di esonero per il personale della scuola in seguito a partecipazione ad iniziative di formazione

di Giulia Boffa

Il personale della scuola può essere autorizzato, compatibilmente con le esigenze di servizio, e, per quanto possibile, nel rispetto dell'esigenza di continuità dell'insegnamento a partecipare, per non piu di cinque giorni, a convegni e iniziative promosse da enti e associazioni. Ai sensi del comma 11 dell' art. 26 della Iegge 448/98, il personale, per Ia partecipazione a tali eventi, puo essere esonerato dai normali obblighi di servizio

Il personale della scuola può essere autorizzato, compatibilmente con le esigenze di servizio, e, per quanto possibile, nel rispetto dell'esigenza di continuità dell'insegnamento a partecipare, per non piu di cinque giorni, a convegni e iniziative promosse da enti e associazioni. Ai sensi del comma 11 dell' art. 26 della Iegge 448/98, il personale, per Ia partecipazione a tali eventi, puo essere esonerato dai normali obblighi di servizio

Secondo quanto previsto dal DM 177/2000 art. 2 comma 5, le singole iniziative formative promosse da soggetti definitivamente accreditati come enti di formazione da parte del Miur ai sensi della Direttiva 90/2003 sono riconosciute dall'amministrazione scolastica e quindi non necessitano di specifico esonero. 

L'elenco degli enti di formazione accreditati ai sensi della Direttiva ministeriale n. 90 del 1 dicembre 2003, è consultabile al seguente indirizzo web: http://archivio.pubblica. istruzione. it/dg pers scolastico/enti accreditati.shtml.

Iniziative di formazione possono essere proposte anche dalle Università e dalle istituzioni accademiche nonché dagli enti di Ricerca promossi e riconosciuti dal MIUR. Gli elenchi delle istituzioni universitarie e di ricerca possono essere consultati per quanto riguarda le Universita nel sito: www.crui.it e per quanto riguarda gli enti di ricerca nel
portale Ricerca del sito del Miur (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricercalenti-diricercal elenco-enti).

I Convegni e i momenti di formazione promossi da queste categorie di enti non necessitano di ulteriori autorizzazioni da parte dell' amministrazione scolastica: i Dirigenti scolastici avranno cura di verificare unicamente la presenza del soggetto promotore nelle citate banche dati aggiornate. 

Il diritto di esonero è previsto anche per singole e specifiche iniziative promosse da Istituzioni pubbliche, Associazioni particolarmente rappresentative all'interno del mondo scolastico o che coinvolgano un numero preponderante di partecipanti
del settore scuola o infine da Enti di formazione accreditati dalle Regioni o da realtà riconosciute dal CONI per quanto riguarda l'area motoria e sportiva. Gli Uffici scolastici regionali, per le iniziative Iocali,e il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione per quelle di rilevanza nazionale, accorderanno, attraverso specifica comunicazione, l'autorizzazione all'esonero. 

Rientra nel diritto di esonero anche la partecipazione a iniziative patrocinate dalla singola istituzione scolastica, per il solo personale della medesima, oppure dal competente Ufficio scolastico regionale o dal MIUR, o quelle organizzate in accordo con il MIUR come frutto di collaborazioni disciplinate da Protocolli di Intesa o da altri atti che andranno di volta in volta citati nella domanda.

Ai sensi dell' art. 15 della Iegge 12/11/2011 n. 183, gli enti pubblici non sono tenuti a rilasciare attestati di partecipazione o presenza, condizioni che possono essere verificate dall' istituzione scolastica direttamente presso l' ente promotore. 

Le richieste di autorizzazione all' esonero dal servizio per iniziative di carattere nazionale non promosse dagli enti accreditati dal MIUR devono essere indirizzate, con almeno 30 giomi di anticipo rispetto alla data di svolgimento, al seguente indirizzo mail: [email protected] attraverso il modello di richiesta allegato. L'Ufficio provvederà a valutare la richiesta e a rilasciare Ia relativa autorizzazione, comunicandola all' ente promotore e aile istituzioni scolastiche attraverso le periodiche informative pubblicate sui sito intranet del Miur.

Le attività di aggiomamento non danno di per sé diritto ai crediti formativi: le attività fruite possono trovare
considerazione in specifiche e singole procedure di selezione e in quel caso basterà citare, nella candidatura, l'argomento dell'iniziativa, la data e gli enti promotori. 

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