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Collegio docenti, convocazione deve avere orario inizio e fine. Se si prolunga?

di Paolo Pizzo

E’ regolare una convocazione collegio docenti che non indichi l’ora della conclusione dei lavori’. Se nel collegio docenti è previsto un orario di inizio e di fine ma questo si prolunga oltre l’orario, il docente è libero di andarsene?

La C.M. n 37/76 (che rispecchia l’ancora vigente principio delle decisioni assunte secondo la “maggioranza”) recita:

La durata di ogni singola riunione va, quindi, predeterminata e resa nota dal capo di istituto, salva la facoltà della maggioranza dei partecipanti di prolungarla per poter esaurire gli argomenti all’ordine del giorno.”

Pertanto, fermo restando che la convocazione deve contenere l’orario di inizio e di fine dei lavori (ovviamente l’ordine del giorno…), nel momento in cui l’attività dell’organico collegiale ha bisogno di più tempo per esaurire tutti i lavori all’ordine del giorno (il dibattito si protrae….nascono delle problematiche che non possono esaurirsi nel tempo previsto ecc.), il Dirigente, in qualità di presidente dell’organo collegiale, chiede ai docenti se sia il caso di continuare oltre il tempo previsto e già esaurito oppure aggiornare il collegio ad altra data.

Se la maggioranza dell’organo collegiale è d’accordo per il protrarsi nei lavori, il tempo trascorso oltre quello inizialmente previsto andrà ovviamente conteggiato nelle 40 ore annuali. Altrettanto ovviamente a tale decisione si dovranno attenere tutti.

Nel momento in cui, durante un collegio, il tempo sta per esaurirsi ma la discussione non è ancora a buon punto, se il dirigente non chiede all’assemblea cosa intende fare, la questione può essere sollevata anche dai docenti.

A quel punto il Dirigente dovrà chiedere al collegio la prosecuzione della discussione oppure se questa deve essere rinviata ad altra data.

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